LA REGISTRAZIONE AUTOMATICA DELLE FATTURE (MODALITA STANDARD)
INTRODUZIONE
In questa pagina, parliamo di quella che è probabilmente l'operazione più ricorrente per chi gestisce la contabilità: la registrazione delle fatture con la procedura automatizzata (modalità STANDARD). Per comodità espositiva, parleremo quasi sempre delle fatture di acquisto, ma per le fatture di vendita, la procedura di registrazione è assolutamente analoga.
La registrazione delle fatture di acquisto avviene sostanzialmente in 2 fasi:
- DOWNLOAD delle fatture da registrare;
- CONTABILIZZAZIONE delle fatture scaricate.
In estrema sintesi, ogni mese, per registrare le fatture di acquisto:
- Devi selezionare l’azienda desiderata, cliccando sul pulsante SELEZIONA UN’ALTRA AZIENDA e selezionare l'azienda in cui desideri lavorare;
- Dalla barra multifunzione, devi selezionare il comando FATTURE FORNITORI. Così, visualizzerai l’elenco delle fatture di acquisto già registrate;
- Per registrarne altre, devi selezionare il comando NUOVA REGISTRAZIONE AUTOMATICA. Così, si apre una finestra di dialogo per il download e la contabilizzazione;
- Naturalmente, come prima operazione, devi effettuare il DOWNLOAD delle fatture da registrare per l'azienda in linea. Questa fase è leggermente diversa, a seconda della metodologia scelta per effettuare il download. Ne parleremo approfonditamente nei prossimi paragrafi;
- Indipendentemente dalla metodologia utilizzata per il download, le fatture scaricate (files XML) devono essere salvate nella CARTELLA DI ACQUISIZIONE, che per impostazione predefinita, è la cartella: C:\IMPORTAMI;
- Così, nella finestra di dialogo, visualizzerai i nomi dei files XML, che ti stai apprestando a registrare;
- Prima di procedere con la contabilizzazione, devi selezionare l’opzione: VISUALIZZA GLI ESTREMI DELLE FATTURE. Così, anziché visualizzare i nomi dei files XML, visualizzerai gli estremi delle fatture (Datata fattura, numero fattura, fornitore) di ciascuna delle fatture in elenco;
- Infine, per effettuare la contabilizzazione, devi cliccare sul pulsante CONTABILIZZA.
Così, tutte le fatture presenti nella cartella di acquisizione sono state registrate in contabilità. Detto altrimenti, è come se una mano invisibile e velocissima, avesse registrato una dopo l’altra, tutte le fatture presenti nella cartella di acquisizione. Non solo:
- In una cartella del disco fisso, sono state salvate le fatture elettroniche originali (files XML) che sono state registrate;
- In ogni registrazione caricata, è stata salvata la PATH del file XML corrispondente. Così, per ogni fattura, oltre alla registrazione contabile, potrai visualizzare il corrispondente documento originale.
Se vuoi avere una panoramica generale sulla procedura, puoi guardare i seguenti video:
IL DOWNLOAD DELLE FATTURE DA REGISTRARE
Come anticipato, la prima fase consiste nel DOWNLOAD delle fatture elettroniche da registrare. A differenza di quanto avviene con altri software, con Blustring puoi SCEGLIERE da dove effettuare il download delle fatture elettroniche, e NON sei vincolato ad utilizzare l’HUB venduto dal produttore del software di contabilità. Pertanto, puoi scaricare le fatture da registrare:
- Da FATTURE E CORRISPETTIVI, cioè dall’HUB gratuito dell’Agenzia delle Entrate;
- Da qualsiasi HUB commerciale, come ad esempio: YouDox (consigliato), FatturazioneProfessionisti, Aruba, etc;
Nei paragrafi a seguire, vedremo come scaricare le fatture elettroniche sia da FATTURE E CORRISPETTIVI, che da HUB commerciali. Ovviamente, poiché esistono decine di HUB commerciali, sarebbe impossibile esaminarli tutti, quindi ci limiteremo ai seguenti:
- YouDox: è l’HUB consigliato da Blustring, poiché intuitivo, pratico, e pure economico;
- FatturazioneProfessionisti: Si tratta di un HUB molto economico, ma comunque intuitivo;
- Aruba: Documenteremo anche questo HUB poiché piuttosto diffuso. Tuttavia NON lo consigliamo per una serie di motivi che diremo.
IL DOWNLOAD DELLE FATTURE DA FATTURE E CORRISPETTIVI
Le fatture elettroniche possono essere scaricare direttamente dal portale FATTURE E CORRISPETTIVI, in 2 modi:
- Singolarmente: fattura per fattura;
- Massivamente: è possibile scaricare un insieme di fatture (ad esempio, tute le fatture di gennaio 2026) in un’unica soluzione, sebbene solamente su prenotazione.
Tuttavia il download diretto delle fatture da FATTURE E CORRISPETTIVI NON è consigliabile per almeno 3 motivi:
- Le fatture scaricate non vengono decriptate, non viene cioè rimossa la firma digitale;
- Il download massivo non può essere effettuato in un'unica volta, ma deve essere prenotato;
- Oltre alle fatture vere e proprie, vengono scaricati anche i files metadati, che possono creare confusione.
Tuttavia, se nonostante tutto, hai deciso di effettuare il download diretto da FATTURE E CORRISPETTIVI, il seguente tutorial ti illustra come fare:
Per fortuna, esistono ottimi software che automatizzano il download da FATTURE E CORRISPETTIVI. Questi software infatti, consentono di effettuare il download massivo con un click, e provvedono a decriptare le fatture scaricate, rendendole così pronte per essere registrate. I software di cui sto parlando, sono:
- RECUFATTURE;
- FEBOT.
Naturalmente questi software hanno un costo, anche se contenuto, ma valgono assolutamente ogni centesimo speso. Nei 2 paragrafi a venire, vedremo come funzionano questi software.
IL DOWNLOAD DELLE FATTURE CON RECUFATTURE
RECUFATTURE è un software molto pratico ed intuitivo che ti consente di effettuare il download delle fatture da FATTURE E CORRISPETTIVI, senza accedere a FATTURE E CORRISPETTIVI, o meglio… lo fa lui al posto tuo. Detto altrimenti, automatizza il download delle fatture elettroniche da FATTURE E CORRISPETTIVI.
Come operazione preliminare, devi ovviamente scaricare ed installare il software RECUFATTURE nel tuo computer. Inoltre devi configuralo, inserendo:
- Le anagrafiche dei contribuenti, per i quali intendi scaricare le fatture elettroniche, inserendo per ciascuno le credenziali di accesso a FATTURE E CORRISPETTIVI (Username, Password, PIN);
- La PATH della cartella di acquisizione. Devi specificare che le fatture dovranno essere scaricate nella cartella: C:\IMPORTAMI.
Così, il download delle fatture da registrare sarà velocissimo. Ipotizziamo, a titolo di esempio, di voler scaricare delle fatture ricevute da ALFA SRL nel mese di GENNAIO 2026. Per effettuare questa operazione, devi semplicemente:
- Eseguire il software RECUFATTURE;
- Selezionare l’azienda ALFA SRL;
- Selezionare COSA vuoi scaricare (fatture ricevute, fatture emesse, corrispettivi). In questo esempio, devi selezionare FATTURE RCEVUTE;
- Impostare il periodo di riferimento. In questo esempio, devi impostare il periodo 01/01/2026 – 31/01/2026;
- Infine, devi cliccare sul pulsante SCARICA per procedere con il download.
Il software, in background, si collegherà con portale FATTURE E CORRISPETTIVI, e scaricherà nella cartella C:\IMPORTAMI le fatture desiderate già decriptate, cioè rimuovendo le firme digitali. Così, le fatture da registrare sono presenti nella cartella di acquisizione, e potrai procedere con la contabilizzazione.
Per istruzioni operative dettagliate, guarda il seguente tutorial:
IL DOWNLOAD DELLE FATTURE CON FEBOT
FEBOT è un software che funziona in modo analogo a RECUFATTURE, cioè ti consente di effettuare il download delle fatture elettroniche da FATTURE E CORRISPETTIVI, senza accedere a FATTURE E CORRISPETTIVI, o meglio… lo fa lui al posto tuo. Detto altrimenti, automatizza il download delle fatture elettroniche da FATTURE E CORRISPETTIVI.
Come operazione preliminare, devi ovviamente scaricare ed installare il software FEBOT nel tuo computer. Inoltre devi configuralo, inserendo le anagrafiche dei contribuenti, per i quali intendi scaricare le fatture elettroniche, inserendo per ciascuno le credenziali di accesso a FATTURE E CORRISPETTIVI (Username, Password, PIN).
A differenza di RECUFATTURE, FEBOT:
- Effettua il download massivo delle fatture per TUTTI i contribuenti gestiti, e di ogni periodo;
- Il download può essere schedulato, anche per quando il computer NON è presidiato.
Poiché FEBOT scarica massivamente le fatture elettroniche per tutti i contribuenti (e di ogni mese), se le fatture scaricate venissero collocate in C:\IMPORTAMI, poi sarebbe impossibile contabilizzarle. Infatti, la cartella C:\IMPORTAMI conterrebbe le fatture di tutte le aziende di tutti i mesi. Dunque, FEBOT scarica le fatture in SOTTOCARTELLE di C:\IMPORTAMI. Più precisamente, per ogni contribuente viene impostata una sottocartella per:
- Tipologia di fatture (Emesse, o ricevute);
- Anno;
- Mese.
Mi spiego meglio con un paio di esempi:
- Le fatture di acquisto di Alfa Srl (Partita IVA: 02976580544) ricevute nel mese di gennaio 2026, verranno salvate nella cartella C:\IMPORTAMI\02976580544\Ricevute\2026\01;
- Le fatture di acquisto di Beta Srl (Partita Iva: 03551370541) ricevute nel mese di febbraio 2026, verranno salvate nella cartella C:\IMPORTAMI\03551370541\Ricevute\2026\02.
Poiché il download delle fatture può essere schedulato, puoi ordinare a FEBOT di effettuare questa operazione anche di notte (ovviamente il PC deve restare acceso). Così, il giorno dopo, non dovrai nemmeno preoccuparti di scaricare le fatture da registrare, poiché saranno già presenti nel disco fisso, pronte per essere registrate. Naturalmente, NON le troverai nella cartella C:\IMPORTAMI, ma in una sottocartella di quest’ultima.
Per istruzioni operative dettagliate, guarda il seguente tutorial:
IL DOWNLOAD DELLE FATTURE CON YOUDOX
Se hai attivato un account con YouDOX, allora per la procedura automatizzata (modalità STANDARD), puoi scaricare le fatture da registrare, scegliendo tra 2 modalità:
- Download dal portale di YouDOX;
- Quick Dowload, direttamente da Blustring.
Come avrai intuito, la seconda modalità è più veloce poiché consente di effettuare il download direttamente da Blustring, senza dover accedere al sito di YouDox. Tuttavia, entrambe le procedure consentono di scaricare le fatture in pochissimi secondi. Come operazione preliminare, nel campo MODALITA PER IL DOWNLOAD della finestra di dialogo di Blustring, devi selezionare:
- 10 - YouDox HUB, se preferisci scaricare le fatture dal portale di YouDOX;
- 01 - YouDox Quick Download, se preferisci utilizzare la modalità QUICK DOWNLOAD.
Per effettuare il download dal portale di YouDOX, devi ovviamente accedere al sito https://fatturazione.youdox.it/ ed accedere alla tua area riservata, inserendo le credenziali di accesso (ID Utente e password). Quindi:
- Devi selezionare DOCUMENTI EMESSI, se devi registrare le fatture di vendita. Invece, devi selezionare DOCUMENTI RIICEVUTI, se devi registrare le fatture di acquisto;
- Poi, devi selezionare l’azienda sulla quale stai lavorando, ed impostare il periodo di riferimento. Ad esempio, se devi registrare le fatture di gennaio 2026, nei campi DATA RICEZIONE, devi impostare le date: 01/01/2026 – 31/01/2026;
- Infine, devi cliccare sul pulsante per procedere con il download, prestando attenzione all’opzione per la firma digitale: le fatture elettroniche vanno scaricate SENZA la firma digitale.
Così, nel disco fisso del PC, verosimilmente nella cartella DOWNLOAD, verrà scaricato un file .ZIP, contenente le fatture desiderate. Ovviamente, devi portare queste fatture nella cartella di acquisizione. Il modo più semplice per effettuare questa operazione consiste nel cliccare sul pulsante ESTRAI ZIP, della finestra di dialogo di Blustring, e selezionare il file .ZIP scaricato da YuoDOX. Così, il contenuto del file .ZIP verrà copiato nella cartella C:\IMPORTAMI.
Invece, per effettuare il download con la modalità QUICK DOWNLOAD, come operazione preliminare, nell’anagrafica dell’azienda, e precisamente nella sezione CREDENZIALI, devi caricare le credenziali di YouDOX (ID Utente e Password). Quindi per effettuare il download delle fatture da registrare, dalla finestra di dialogo di Blustring:
- Nei campi SCARICA LE FATTURE DI, devi impostare l’anno ed il mese da registrare;
- Quindi, cliccando sul pulsante SCARICA, verrà visualizzato l’elenco delle fatture ricevute nel periodo selezionato. Con un click, potrai scaricare un file .ZIP contenente le fatture desiderate;
- Infine, cliccando sul pulsante ESTRAI ZIP, il contenuto del file .ZIP verrà copiato nella cartella C:\IMPORTAMI.
Per istruzioni operative dettagliate, guarda il seguente tutorial:
IL DOWNLOAD DELLE FATTURE DA FATTURAZIONEPROFESSIONISTI
Per il download delle fatture dal sito https://fatturazioneprofessionisti.it/ si procede in modo analogo a YouDOX. Anche in questo caso, puoi scaricare le fatture da registrare, scegliendo tra 2 modalità:
- Download dal portale di FATTURAZIONEPROFESSIONISTI;
- Quick Download, direttamente da Blustring.
Come avrai intuito, la seconda modalità è più veloce poiché consente di effettuare il download direttamente da Blustring, senza dover accedere al sito FATTURAZIONEPROFESSIONISTI. Tuttavia, entrambe le procedure consentono di scaricare le fatture in pochissimi secondi.
Come operazione preliminare, nel campo MODALITA PER IL DOWNLOAD della finestra di dialogo di Blustring, devi selezionare:
- 70 - Fatturazione Professionisti, se preferisci scaricare le fatture dal portale;
- 75 - Fatturaz. Quick Download, se preferisci utilizzare la modalità QUICK DOWNLOAD.
Poiché la logica di funzionamento è analoga a YouDOX, non ci dilungheremo oltre nella trattazione. Tuttavia, per istruzioni operative dettagliate, puoi guardare il seguente tutorial:
IL DOWNLOAD DELLE FATTURE DA ARUBA
Come anticipato, le fatture elettroniche possono essere scaricate anche dall’HUB di Aruba. Tuttavia, sebbene piuttosto diffuso, anche grazie al suo prezzo, NON consigliamo di utilizzare questo HUB poiché le fatture elettroniche vengono scaricate, SENZA rimuovere la firma digitale. Pertanto, prima di collocare le fatture da registrare nella cartella di acquisizione, dovrai provvedere a decriptarle. Puoi effettuare questa operazione:
- Con l’utility fornita direttamente da Blustring, presente nel tab UTILITA PER FATTURE E CORRISPETTIVI della procedura per la registrazione automatica delle fatture elettroniche;
- Con il software desktop P7M STUDIO;
- Con il software in cloud P7M GO;
- Con qualsiasi altro software in grado di decriptare le fatture firmate.
In ogni caso, l’utilizzo dell’HUB di Aruba risulterà meno pratico dei precedenti. Tuttavia, se nonostante tutto, hai deciso di utilizzarlo, per istruzioni operative dettagliate, puoi guardare il seguente tutorial:
LA CONTABILIZZAZIONE DELLE FATTURE SCARICATE
Nei paragrafi precedenti, hai imparato ad effettuare il DOWNLOD delle fatture da fatture da registrare. In questo paragrafo, vediamo come effettuare il passaggio successivo: la CONTABILIZZAZIONE. Di per sé, la procedura è banale, infatti occorre semplicemente:
- Selezionare l’opzione VISUALIZZA ESTREMI DELLE FATTURE. Così, nella finestra di dialogo, verranno visualizzati gli estremi delle fatture da registrare (data fattura, numero fattura, emittente), anziché i nomi dei files XML;
- Cliccare sul pulsante CONTABILIZZA.
Tutto molto semplice. Tuttavia, occorre comprendere cosa avviene in background, cliccando sul pulsante CONTABILZZA. Cliccando su questo pulsante, per ognuno dei files XML presenti nella cartella di acquisizione, viene generata una registrazione contabile, in cui:
- Vengono acquisiti gli estremi del documento: Fornitore (o cliente), data fattura, numero fattura, totale documento. Se il fornitore (o cliente) risulta già presente nella rispettiva anagrafica, allora viene movimentato. In caso contrario, viene creato un nuovo fornitore (o cliente);
- Gli importi della fattura vengono imputati ai fini IVA. Detto altrimenti, viene compilata la parte di sinistra del dettaglio contabile della maschera di registrazione. Pertanto, a titolo di esempio, se nella fattura originale sono presenti 3 aliquote IVA (al 4, al 10, al 22), nella parte di sinistra del dettaglio contabile, vengono caricati 3 righi: uno per ogni aliquota. Queste informazioni saranno utilizzate sia per il calcolo della liquidazione IVA periodica, che per la compilazione della dichiarazione IVA annuale;
- Gli importi della fattura vengono imputati ai per la formazione del bilancio. Detto altrimenti, viene compilata la parte destra del dettaglio contabile della maschera di registrazione. Per impostazione predefinita, viene movimentato il conto di contropartita che è stato impostato come contropartita abituale del fornitore (o del cliente). Infatti, ogni fornitore (o cliente) ha una propria scheda anagrafica, in cui viene specificato il conto di costo (o di ricavo) abituale;
- Le scadenze della fattura vengono riportate nella sezione SCADENZE. Nella sezione SCADENZE della registrazione contabile, viene compilato un rigo, per ogni scadenza presente in fattura.
- Le ritenute di acconto (eventuali) vengono riportate nella sezione RITENUTE. Nel caso in cui nella fattura fosse presente una ritenuta d’acconto, questa verrà automaticamente riportata nella sezione RITENUTE della registrazione contabile.
In caso di necessità, dopo la contabilizzazione, sarà ovviamente possibile apportare qualsiasi modifica e/o integrazione. Ad esempio, ho detto che nella registrazione contabile, come conto di contropartita, viene movimentato il conto abituale del fornitore (o cliente). Ma, se il fornitore (o cliente) fosse nuovo? In questo caso:
- Per le fatture di acquisto, verrebbe movimentato il conto: ACQUISTI DI MATERIE PRIME;
- Per le fatture di vendita, verrebbe movimentato il conto: RICAVI DA SERVIZI.
Naturalmente, sarà possibile entrare nella registrazione contabile e selezionare il conto più appropriato. Così facendo, quest’ultimo verrà anche impostato come conto abituale del fornitore (o cliente). Per agevolare queste modifiche la procedura provvede a SEGNALARE le registrazioni contabili di nuovi fornitori e/o clienti, ma di questo ce ne occuperemo nel prossimo paragrafo.
Per istruzioni operative dettagliate, guarda il seguente tutorial:
LE REGISTRAZIONI CON SEGNALAZIONI
Dopo aver effettuato la contabilizzazione, le fatture appena registrate verranno visualizzate assieme a quelle registrate in momenti precedenti:
- Nella procedura FATTURE FORNITORI, viene visualizzato l’elenco di TUTTE le fatture di acquisto registrate. Un rigo per ogni fattura di acquisto registrata;
- Analogamente, nella procedura FATTURE CLIENTI, viene visualizzato l’elenco di TUTTE le fatture di vendita registrate. Un rigo per ogni fattura di vendita registrata.
Come puoi osservare (in entrambe le procedure), in ogni rigo è presente il campo XML che può assumere valore SI, o NO:
- Assume valore SI: se la fattura è stata registrata con la procedura automatica;
- Assume valore NO: se la fattura NON è stata registrata con la procedura automatica. Quindi, verosimilmente, non si tratta di una fattura elettronica.
Non solo, il campo XML può apparire di colore VERDE, o GIALLO:
- E’ di colore verde se NON vi sono segnalazioni;
- E’ di colore giallo se vi sono segnalazioni.
Le registrazioni con segnalazioni, sono quelle per le quali è consigliabile verificare la registrazione caricata. Ad esempio, se effettui la contabilizzazione della fattura di un NUOVO fornitore, la registrazione conterrà una segnalazione poiché, è consigliabile verificare il conto di contropartita movimentato, ed eventualmente, modificarlo.
Per rimuovere la segnalazione, è sufficiente entrare nella registrazione contabile, e DISATTIVARE il flag SEGNALAZIONE (in alto, a destra).
Altri casi in cui nella registrazione contabile viene inserita una segnalazione sono i seguenti:
- Fattura di un fornitore/cliente già presente in anagrafica, ma per il quale non risulta specificato il conto di contropartita abituale;
- Fattura di un fornitore/cliente già presente in anagrafica, per il quale, come conto di contropartita abituale risulta impostato un conto patrimoniale (anziché un conto di costo, o di ricavo);
- Fattura con importo superiore a 5.000,00€;
- Fattura con reverse charge;
- Fattura con ritenuta d’acconto;
- Fattura assoggetta al regime del margine.
Per una trattazione dettagliata, consiglio di guardare il seguente tutorial:
ALLEGATI XML
Cliccando sul pulsante CONTABILIZZA, la cartella di acquisizione viene svuotata. Tuttavia, i files XML che vi erano contenuti NON vengono eliminati, ma vengono spostati in un’altra cartella:
- Per le fatture passive: C:\Blustring\FattureRicevute\
PARTITA IVA DEL CONTRIBUENTE\Registrate; - Per le fatture attive: C:\Blustring\FattureAttive\
PARTITA IVA DEL CONTRIBUENTE\Registrate.
Esempi:
- Se per la società Pippo Srl, con partita IVA 02976580544, registri la fattura di acquisto IT03551370541_EKN96.xml, questa verrà salvata nella cartella: C:\Blustring\FattureRicevute\
02976580544\Registrate. - Analogamente, se per la stessa società registri la fattura di vendita IT02976580544_UKA35.xml, questa verrà salvata nella cartella: C:\Blustring\FattureAttive\
02976580544\Registrate.
Ovviamente, non finisce qui: ad ogni registrazione generata, viene associata la corrispondente fattura elettronica. Così, ad esempio, quando la procedura automatizzata contabilizza la fattura di acquisto IT03551370541_EKN96.xml:
- Viene generata la registrazione contabile del documento;
- Nel tab ALLEGATO XML della registrazione contabile, viene salvata la PATH del file XML registrato, che in questo caso sarebbe: C:\Blustring\FattureRicevute\
02976580544\Registrate\ IT03551370541_EKN96.xml.
Per maggiori dettagli, clicca sul seguente link:
FOCUS SULLA REGISTRAZIONE DI FATTURE PER COSTI A CAVALLO TRA DUE ESERCIZI
Per impostazione predefinita, la competenza economica del costo comprovato dalla fattura viene stabilita dal campo DATA IMPUTAZIONE. Pertanto, se ad esempio, se la DATA IMPUTAZIONE è il 30/11/2025, il costo comprovato dalla fattura sarà considerato di competenza del 2025.
Tuttavia, può capitare di dover registrare fatture comprovanti costi a cavallo tra due esercizi. Si pensi, ad esempio:
- Ad una fattura ricevuta a dicembre, per costi di pubblicità programmata tra il mese di dicembre ed il mese di marzo dell’anno successivo;
- Oppure ad una fattura ricevuta a gennaio, per servizi ricevuti nel mese di dicembre dell’anno precedente.
Affinché il software possa calcolare automaticamente i ratei ed i risconti, occorre specificare il periodo di competenza. Per inserire questa informazione, è necessario apportare una semplice modifica manuale alla registrazione contabile generata dalla procedura automatica. Ipotizziamo, a titolo di esempio, di dover specificare il periodo di competenza per una fattura ricevuta a dicembre, per spese di pubblicità programmata tra il 10/12/2025 ed il 10/03/2026:
- Dalla procedura FATTURE FORNITORI, devi cliccare sul pulsante di dettaglio in corrispondenza alla registrazione desiderata;
- Così, viene visualizzata la registrazione contabile della fattura. Nella parte destra del dettaglio contabile, è presente il pulsante DETTAGLI. Devi cliccarlo;
- Così, per ogni rigo di contropartita, sarà possibile inserire informazioni aggiuntive: centro di costo, periodo di competenza, annotazioni particolari;
- Nel nostro esempio, devi specificare il periodo di competenza. Quindi, devi compilare i campi DATA INIZIALE e DATA FINALE, inserendo rispettivamente, le date 10/12/2025 e 10/03/2026.
Per istruzioni operative dettagliate, guarda il seguente tutorial:
FOCUS SULL'IMPUTAZIONE A CENTRI DI COSTO
Se gestisci più attività, o più punti vendita, ed hai impostato una contabilità per centri di costo, potresti dover selezionare manualmente il centro di costo da assegnare alle contropartite di una registrazione contabile nelle seguenti circostanze:
- Hai ricevuto una fattura da un nuovo fornitore;
- Hai ricevuto una fattura da un fornitore già in anagrafica, ma per il quale hai OMESSO di impostare il centro di costo abituale;
- Hai ricevuto una fattura da un fornitore già in anagrafica, e per il quale hai impostato il centro di costo abituale, ma il costo comprovato dalla fattura deve essere imputato ad un altro centro di costo.
In tutte queste situazioni, per imputare il costo sostenuto al centro di costo desiderato, devi entrare nella registrazione contabile e selezionare il centro di costo più appropriato. Operativamente, è molto semplice:
- Dalla procedura FATTURE FORNITORI, devi cliccare sul pulsante di dettaglio in corrispondenza alla registrazione desiderata;
- Così, viene visualizzata la registrazione contabile della fattura. Nella parte destra del dettaglio contabile, è presente il pulsante DETTAGLI. Devi cliccarlo;
- Così, per ogni rigo di contropartita, sarà possibile inserire informazioni aggiuntive: centro di costo, periodo di competenza, annotazioni particolari;
- In questo caso, devi imputare e/o modificare il contenuto del campo CENTRO DI COSTO.
In alternativa, se devi apportare la stessa modifica a più registrazioni contabili, potrebbe essere preferibile apportare una modifica massiva. Se non sai come fare, guarda questa guida:
Inoltre, ti invito a guardare il tutorial operativo sull’ argomento trattato:
FOCUS SULLA MODIFICA DEI CONTI DI CONTROPARTITA
Per impostazione predefinita, quando registri una fattura elettronica con la procedura automatica, nella parte destra del dettaglio contabile, oltre naturalmente al conto IVA SU ACQUISTI, viene movimentato un conto di contropartita, e precisamente:
- SE il fornitore è già presente nell’anagrafica fornitori, viene movimentato il conto impostato come ABITUALE, nella scheda anagrafica del fornitore
- SE il fornitore è nuovo (non presente in anagrafica fornitori), viene movimentato il conto di costo ACQUISTI DI MATERIE PRIME.
Tuttavia, può capitare che da un fornitore già presente in anagrafica, venga effettuato un acquisto di natura diversa rispetto al solito. In questo caso:
- Dalla procedura FATTURE FORNITORI, devi cliccare sul pulsante di dettaglio in corrispondenza alla registrazione che desideri modificare;
- Così, viene visualizzata la registrazione contabile della fattura. Nella parte destra del dettaglio contabile, devi cliccare sul binocolo in corrispondenza del conto di contropartita che desideri modificare. Così, viene visualizzato il piano dei conti.
- Dal piano dei conti, devi selezionare il conto di terzo livello desiderato con un DOPPIO CLICK.
Può capitare anche che la stessa fattura comprovi il sostenimento di costi di natura diversa. In questo caso, nella parte destra del dettaglio contabile, devi movimentare un conto per ogni costo sostenuto. Ipotizziamo, a titolo di esempio, di ricevere una fattura con imponibile pari a 1.000,00€, per l’acquisto di:
- Merci, per 800,00€
- Imballaggi, per 200,00€
In questa ipotesi, devi entrare nella registrazione contabile, e nella parte destra del dettaglio contabile:
- Modificare il conto di contropartita (se non appropriato), selezionando il conto ACQUISTI DI MERCI, e modificando l’importo corrispondente in 800,00€;
- Aggiungere un NUOVO rigo nella parte destra del dettaglio contabile, selezionando il conto ACQUISTI DI IMBALLAGGI, e digitando l’importo di 200,00€.
FOCUS SULLE REGISTRAZIONE DI FATTURE PER BENI AMMORTIZZABILI
Per registrare una fattura comprovante l’acquisto (o una spesa incrementativa) di un bene ammortizzabile, come conto di contropartita, devi movimentare un conto patrimoniale. Ipotizziamo, a titolo di esempio, di aver registrato con una fattura per l’acquisto di un computer per 2.000,00€ + IVA. Vediamo come deve essere impostata la registrazione contabile:
- Nella parte destra del dettaglio contabile, deve essere movimentato il conto MACCHINE ELETTRONICHE DI UFFICIO, per 2.000,00€;
- Avendo movimentato un conto patrimoniale (MACCHINE ELETTRONICHE DI UFFICIO), e più precisamente un conto patrimoniale, nella cui scheda anagrafica risulta attivo il flag CONTO CESPITI, nella sottosezione CESPITI della registrazione della fattura, visualizzerai un rigo, in cui devi caricare le informazioni de dettaglio del bene ammortizzabile.
Più precisamente, nel rigo visualizzato nella sottosezione CESPITI, viene riportato l’imponibile della fattura (in questo esempio: 2.000,00€), ed a fianco, un binocolo ed un campo vuoto. Cliccando sul binocolo, visualizzerai l’anagrafica dei beni ammortizzabili:
- Se la fattura riguarda una spesa incrementativa per un bene già acquistato, allora devi selezionare il bene da associare alla registrazione contabile;
- e la fattura è riguarda un NUOVO bene, allora dall’anagrafica dei beni ammortizzabili, devi cliccare sul pulsante INSERISCI UN NOVO CESPITE IN ANAGRAFICA, e compilare i campi proposti. Completato il caricamento del nuovo bene, questo verrà automaticamente associato alla registrazione contabile aperta.
Dopo aver selezionato il bene da associare alla registrazione contabile, la descrizione del bene verrà riportata nella sottosezione CESPITI della registrazione contabile, nel campo a fianco il binocolo. Per istruzioni operative dettagliate, guarda il seguente tutorial:
Inoltre, puoi approfondire consultando il capitolo interamente dedicato alla gestione dei beni ammortizzabili:
FOCUS SULLA REGISTRAZIONE DI FATTURE ASSOGGETTATE A REVERSE CHARGE
Quando la procedura di registrazione automatica individua una fattura elettronica da assoggettare a reverse charge, vale a dire una fattura in cui non è presente l’IVA ma un codice di non imponibilità N6.X (ad esempio: N6.3), applica automaticamente il meccanismo del reverse charge.
Detto altrimenti, provvede a registrare la fattura di acquisto come se fosse una fattura assoggettata ad IVA, integrandola con l’IVA virtuale. Ad esempio, se viene ricevuta una fattura elettronica con codice N6.3 (subappalti nel settore edile) di 1.000,00€, la procedura provvede a registrarla come se fosse una fattura di 1.220,00€ (1.000,00€ + IVA 22%):
- Totale documento: 1.220,00;
- Nella parte sinistra del dettaglio contabile, viene caricato un rigo, in cui viene movimentato il codice IVA 22ED, con imponibile = 1.000,00€, IVA = 220,00€;
- Nella parte destra del dettaglio contabile, ovviamente troveremo due righi: in uno, viene movimentato il conto IVA SU ACQUISTI per 220,00€. Nell’altro viene movimentato un conto di costo (es: SERVIZI DA TERZI), per l’ammontare del costo sostenuto, in questo esempio: 1.000,00€.
Inoltre, viene registrata automaticamente un’autofattura per neutralizzare la detrazione dell’IVA virtuale, effettuata con la registrazione precedente. Ovviamente vengono generate anche due registrazioni di prima nota, per normalizzare il debito verso il fornitore, e stornare il credito registrato con l’autofattura.
Per maggiori dettagli, ti consiglio di studiare la guida al reverse charge:
FOCUS SULLA REGISTRAZIONE DI FATTURE NON IMPONIBILI, O ESENTI
Quando viene contabilizzata una fattura non imponibile, o esente, ma NON assoggettata a reverse charge, nella registrazione contabile, verrà utilizzato lo stesso codice IVA presente nel file XML. Ipotizziamo, a titolo di esempio, che venga registrata una fattura di 1.000,00€, con codice IVA N4 (esente):
- Nel campo TOTALE DOCUMENTO, verrà registrato l’importo di 1.000,00€;
- Nella parte SINISTRA del dettaglio contabile, verrà caricato un rigo codice IVA N4, campo imponibile = 1.000,00€, campo IVA = 0;
- Nella parte DESTRA del dettaglio contabile, verranno caricati 2 righi. Nel primo, verrà movimentato il con IVA SU ACQUISTI, ma per un importo pari a 0. Nel secondo rigo, verrà movimentato un conto di costo, per 1.000,00€.
OSERVAZIONE: Nella parte destra del dettaglio contabile della registrazione di una fattura sono sempre presenti ALMENO 2 righi di contropartita: uno per la movimentazione del conto IVA SU ACQUISTI, ed uno per il costo sostenuto. Nel caso in cui venga registrata una fattura non imponibile, o esente, il conto IVA SU ACQUISTI verrà comunque movimentato, ma per un importo pari a 0.
FOCUS SULLE SCADENZE DELLE FATTURE
Quando viene contabilizzata una fattura, oltre alle informazioni utili per la liquidazione IVA e per la formazione del bilancio, vengono acquisite anche le scadenze, che andranno ad alimentare lo scadenzario fornitori. Infatti, nella registrazione contabile della fattura, viene compilata la sottosezione SCADENZE, caricandovi un rigo per ogni scadenza della fattura.
Come regola generale, per ogni scadenza presente in fattura, nella sottosezione SCADENZE della registrazione contabile, viene caricato un rigo per ogni scadenza della fattura, ma fanno eccezione le registrazioni delle fatture con ritenuta d’acconto, in cui viene caricato un rigo a parte per la ritenuta.
Mi spiego meglio con un esempio. Ipotizziamo che venga registrata una fattura di 1.220,00€ (1000,00€ + IVA 220,00€), scadente in un’unica soluzione:
- Se la fattura NON ha ritenuta d’acconto, allora la sottosezione SCADENZE della registrazione riporterà un unico rigo, per l’importo di 1.220,00€;
- Se la fattura HA una ritenuta d’acconto pari a 200,00€, allora la sottosezione SCADENZE della registrazione riporterà 2 righi: uno per la ritenuta d’acconto (200,00€), ed uno per l’importo da pagare al fornitore (1.020,00€).
Altro esempio: Ipotizziamo che venga registrata una fattura di 1.220,00€ (1000,00€ + IVA 220,00€), scadente in 2 soluzioni (es: 30/60 giorni):
- Se la fattura NON ha ritenuta d’acconto, allora la sottosezione SCADENZE della registrazione riporterà 2 righi, di importo pari a 610,00€;
- Se la fattura HA una ritenuta d’acconto pari a 200,00€, allora la sottosezione SCADENZE della registrazione riporterà 3 righi: uno per la ritenuta d’acconto (200,00€), e 2 righi per le scadenze EFFETTIVE della fattura, ciascuno pari a 510,00€.
In ogni caso, indipendentemente dalla casistica, la somma degli importi dei righi della sottosezione SCADENZE deve coincidere con il TOTALE DELLA FATTURA (Imponibile + IVA).
In caso di necessità, è possibile modificare gli importi della sottosezione SCADENZE della registrazione contabile.
Per istruzioni operative dettagliate, puoi guardare il seguente tutorial:
FOCUS SULLE FATTURE ASSOGGETTATE A RITENUTA D'ACCONTO
Se hai ricevuto una fattura da un professionista assoggettata a ritenuta d'acconto, la procedura automatizzata la riconoscerà, e provvederà a registrarla in modo opportuno. Tuttavia, to consiglio di consultare la guida sull'argomento:
FOCUS SULLA REGISTRAZIONE DELLE FATTURE IN SEZIONALI IVA DIVERSI
In caso di contabilità separate, o comunque, se gestisci più attività, potresti dover registrare le fatture in sezionali IVA diversi. Se hai questa necessità, clicca sul seguente link per guardare il tutorial:
LA REGISTRAZIONE DELLE FATTURE DI VENDITA
In questo capitolo, per comodità espositiva, abbiamo fatto quasi sempre riferimento alle fatture di acquisto. Per le fatture di vendita, la procedura di registrazione è assolutamente analoga, quindi una volta che avrai imparato a registrare le fatture di acquisto, avrai imparato a registrare anche quelle di vendita. Naturalmente, vi sono particolarità che devi conoscere, visualizzando l’apposita guida