Vai ai contenuti

La Certificazione Unica - Turbo HELP

Salta menù
LA CERTIFICAZIONE UNICA (CU)
INTRODUZIONE
Ogni anno, i contribuenti titolari di partita IVA che, nell’anno precedente, hanno erogato compensi a lavoratori autonomi, devono presentare il modello CU (Certificazione Unica). Detto altrimenti, coloro che hanno agito come sostituti d’imposta nei confronti di lavoratori autonomi, per ciascuno di questi, devono presentare un riepilogo dei compensi erogati e delle ritenute operate.
PRESUPPOSTI PER LA CORRETTA COMPILAZIONE DELLA CU
Come noto, l’obbligo di versamento della ritenuta d’acconto nasce al momento del pagamento della fattura. Più precisamente, la ritenuta d’acconto va versata entro il giorno 16 del mese successivo al mese di pagamento. Quindi, ad esempio, se nel mese di marzo pago una fattura con ritenuta d’acconto, entro il 16 aprile, dovrò provvedere al versamento della ritenuta d’acconto. Da quanto appena detto, emerge che per la compilazione della CU, occorre:
  • Registrare correttamente le fatture con ritenute d’acconto;
  • Registrare i pagamenti delle fatture.
Poiché la registrazione del pagamento è di fondamentale importanza, Blustring consente di verificare l’eventuale presenza di fatture con ritenuta d’acconto NON pagate, o parzialmente pagate. Basta selezionare il comando: RITENUTE OPERATE / FATTURE CON RITENUTA NON PAGATE.
Per una trattazione più dettagliata, guarda il seguente tutorial:
FATTURE CON RITENUTA NON PAGATE
Come già detto, affinché la CU venga compilata correttamente è INDISPENSABILE aver registrato i pagamenti delle fatture ricevute dai percipienti. Puoi verificare la presenza di eventuali fatture NON pagate, selezionando il comando RITENUTE OPERATE, e dal menu a discesa, il comando FATTURE CON RITENUTA NON PAGATE.
FOCUS SULLA REGISTRAZIONE DELLE FATTURE CON RITENUTA D’ACCONTO
Quando registri una fattura con ritenuta d’acconto con la procedura automatizzata, il software la riconosce e provvede a registrarla, integrando tutte le informazioni necessarie. Infatti, nella registrazione contabile di una fattura con ritenuta:
  • Viene attivato il flag RITENUTA. Questo flag indica al software che la fattura ha una ritenuta d’acconto, quindi il netto da pagare NON coincide con il totale della fattura. Infatti, l’importo da corrispondere al fornitore sarà pari al totale fattura (imponibile + IVA), decurtato dell’importo della ritenuta d’acconto;
  • Nella sezione SCADENZE, viene riportato un rigo relativo all’importo della ritenuta, e tanti righi quante sono le scadenze della fattura. Naturalmente, il rigo relativo all’importo della ritenuta non rappresenta una scadenza vera e propria, ma serve ad evidenziare la differenza tra il totale della fattura, ed il netto dovuto. Ad esempio, per una fattura di 122,00€ (100,00€ + IVA 22%), con ritenuta d’acconto pari a 20,00€, scadente a 30/60 giorni, nella sezione SCADENZE troveremo 3 righi: uno per l’importo della ritenuta, pari a 20€, e 2 righi pari a 51,00€, che rappresentano le scadenze vere e proprio della fattura;
  • Nella sezione PAGAMENTI, oltre all’elenco dei pagamenti relativi alla fattura, troveremo anche un rigo con l’importo della ritenuta. Anche in questo caso, serve ad evidenziare la differenza tra il totale della fattura, ed il netto dovuto. Detto altrimenti, una fattura con ritenuta sarà pagata integralmente quando il totale tra pagamenti effettuati e ritenuta d’acconto coinciderà con il totale della fattura (imponibile + IVA);
  • Nella sezione RITENUTE, vengono riportate le informazioni di dettaglio relative alla ritenuta operata, vale a dire: tipologia di ritenuta, imponibile, aliquota, importo della ritenuta d’acconto.
FOCUS SUI PERCIPIENTI
Per automatizzare la compilazione della CU, è necessario anche caricare i dati anagrafici completi dei fornitori che emettono fatture con ritenute d’acconto, che da ora in poi, chiameremo PERCIPIENTI. Per caricare i dati anagrafici completi dei percipienti, occorre:
  • Visualizzare la scheda anagrafica del fornitore;
  • Se assente, occorre attivare il flag PERCIPIENTE;
  • Caricare le informazioni di dettaglio nella sezione DATI PERCIPIENTE.
Per una trattazione più dettagliata, guarda il seguente tutorial:
IL PAGAMENTO DI COMPENSI PER PRESTAZIONI OCCASIONALI
Nella CU, vanno riepilogati anche i compensi pagati per prestazioni occasionali, che essendo occasionali, non sono comprovati da una fattura. La registrazione è diversa a seconda che il contribuente sia in contabilità ordinaria, oppure in semplificata:
  • In caso di contabilità ordinaria, occorre caricare una scrittura di contabilità generale, attivando il flag RILEVAZIONE PRESTAZIONE OCCASIONALE, e compilare i campi della sezione DETTAGLIO CU.
  • In caso di contabilità semplificata, tutti i costi devono transitare per i registri IVA. Quindi, per le contabilità semplificate, le prestazioni occasionali vanno registrate con la stessa procedura utilizzata per la registrazione delle fatture. Tuttavia, occorre specificare che non si tratta di fatture, ma di costi fuori campo IVA: nell’anagrafica del fornitore, basta attivare il flag FORNITORE DI BENI O SERVIZI FUORI CAMPO IVA. Naturalmente, occorre registrare anche il pagamento.
Per una trattazione più dettagliata, guarda il seguente tutorial:
LA COMPILAZIONE DEL MODELLO CU
Se hai gestito correttamente la contabilità, registrando tutte le fatture dei percipienti ed i rispettivi pagamenti (come illustrato nei paragrafi precedenti), allora la compilazione del modello CU sarà velocissima.
Occorre selezionare la gestione FISCALI, e quindi, il comando SPEEDY CU 770. Quindi, dalla sezione PERCIPIENTI, cliccando sul pulsante CALCOLA, prima compilare il modello, potrai visualizzare e stampare il riepilogo dei compensi erogati, raggruppati per percipiente.
Per procedere con la compilazione, occorre entrare nella sezione COMPILAZIONE, da cui potrai eseguire il software Sogei, ed importarvi i dati di Blustring. Per una trattazione dettagliata, guarda il seguente tutorial:

ATTENZIONE: A differenza di quanto avviene con gli altri software dichiarativi della Sogei, il software CU non importa i dati numerici, che andranno digitati manualmente. Poco male, poiché basta stampare il riepilogo dei compensi erogati, raggruppati per percipiente, e ricopiare gli importi. L’operazione è veloce poiché, nella stragrande maggioranza dei casi, si tratta di digitare pochi numeri. L’automazione fa il grosso del lavoro, cioè riportare nel modello i dati anagrafici dei percipienti, così che l’operatore non debba digitare nomi, cognomi, codici fiscali, ed altro, dei percipienti.
In alternativa, se proprio non vuoi digitare nemmeno pochi numeri, puoi utilizzare il software MONDO ABACO CU, che oltre ai dati anagrafici, importa ANCHE i valori numerici. Naturalmente, trattandosi di un software commerciale, non è gratuito, ma il costo è contenuto.
ATTENZIONE AI DATI ANAGRAFICI DEI PERCIPIENTI
Affinché i dati possano essere esportati da Blustring al software dichiarativo, è INDISPENSABILE che per tutti i percipienti comunicati, risulti correttamente impostata la scheda anagrafica.
Mi spiego meglio: dalla procedura SPEEDY CU, e precisamente dalla sezione PERCIPIENTI, cliccando sul pulsante CALCOLA, verranno visualizzati tutti i fornitori che verranno comunicati nella CU. Nella scheda anagrafica di CIASCUNO di questi fornitori:
  • Deve essere risultare ATTIVATO il flag PERCIPIENTE. Se il flag PERCIPIENTE risulta attivato, allora nella scheda anagrafica del fornitore, verrà attivata la sezione DATI PERCIPIENTE;
  • Nella sezione DATI PERCIPIENTE, è necessario che risultino caricate le informazioni richieste: Natura giuridica, cognome, nome, sesso, data di nascita, comune di nascita, provincia di nascita.
Qualora, anche per uno dei fornitori da comunicare, non risultasse attivato il flag PERCIPIENTE, e/o non risultassero compilati i campi della sezione DATI PERCIPIENTE, allora dalla procedura SPEEDY LIPE (sezione COMPILAZIONE), cliccando sul pulsante COMPILA IL MODELLO, non verrebbe genato il file per il riporto dei dati nel software dichiarativo.
ATTENZIONE AI DATI ANAGRAFICI DEI PERCIPIENTI DIVERSI DALLE PERSONE FISICHE
Se tra i percipienti, vi sono soggetti diversi da persone fisiche (caso raro), allora nel tab DATI PERCIPENTE, occorre compilare comunque i campi NOME e COMUNE DI NASCITA, inserendo tre line: ---
ATTENZIONE AI DATI ANAGRAFICI DEL CONTRIBUENTE
Affinché i dati della dichiarazione possano essere riportati nel software dichiarativo, è INDISPENSABILE che nell’anagrafica dell’azienda, siano state caricate TUTTE le informazioni necessarie. Pertanto, se cliccando sul pulsante COMPILA IL MODELLO, non dovesse essere generato il file con i dati da importare nel software dichiarativo, la prima cosa che devi fare è la verifica dei dati anagrafici dell’azienda. Dalla barra multifunzione, seleziona il comando ANAGRAFICA AZIENDA, verifica che risultino compilate correttamente le seguenti sezioni:
  • DATI ANAGRAFICI: Qui devi riportare i dati anagrafici del contribuente. Puoi omettere di inserire i contatti (email e telefono), ed il logo;
  • TITOLARE: Questa sezione va sempre compilata INTEGRALMENTE. Per le società occorre inserire i dati anagrafici del legale rappresentante, compresi: data di nascita, comune di nascita, provincia di nascita;
  • DATI FISCALI: Qui devi specificare: il regime contabile adottato, la tipologia di reddito prodotto, la periodicità delle liquidazioni IVA;
  • ATTIVITA ESERCITATE: Qui devi caricare un rigo per ogni attività esercitata, specificando: il codice ATECO e la data di inizio. In caso di attività multiple, devi attivare il flag ATTIVITA PRINCIPALE in corrispondenza del rigo in cui hai selezionato il codice ATECO dell’attività principale. In caso di unica attività, devi comunque attivare il flag ATTIVITA PRINCIPALE;
  • INTERMEDIARIO ABILITATO: Qui devi caricare i dati del Commercialista che provvederà alla trasmissione delle dichiarazioni fiscali.
PERCHE’ IL SOFTWARE SOGEI
Per la compilazione del modello CU, abbiamo deciso di utilizzare il software fornito da Sogei, cioè il software ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, per almeno 3 motivi:
  • Il software è estremamente intuitivo: se sai come è fatto il modello CU, NON puoi NON saper utilizzare il software Sogei, poiché riproduce fedelmente il modello ministeriale;
  • Il software è il più affidabile sul mercato: a differenza di quanto avviene con i software commerciali, con il software Sogei è impossibile generare un file telematico formalmente NON corretto, che verrà scartato da Entratel. Quante volte, con un software dichiarativo commerciale, hai generato un file telematico, che poi è stato scartato da Entratel? Frustrante, vero? E poi, quanto tempo perso…
  • Il software è gratuito.
Per ulteriori spunti, guarda il seguente video:
Torna ai contenuti