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Dashboard analisi di bilancio - Turbo HELP

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DASHBOARD ANALISI DI BILANCIO
INTRODUZIONE
La Dashboard Analisi di bilancio:
  • Riclassifica stato patrimoniale e conto economico secondo gli schemi previsti dal D.Lgs. 139/2015, ricalcando lo schema previsto per il bilancio “europeo” in forma ordinaria;
  • Effettua un’ulteriore riclassificazione, visualizzando:
      • Lo stato stato patrimoniale per liquidità decrescente;
      • Il conto economico al Valore Aggiunto.
      • La comparazione dei conti economici riclassificati degli ultimi 5 anni;
      • I conti economici previsionali dei prossimi 5 anni;
      • Il grafico del BEP (Break Even Point).
  • Visualizza i principali indici di bilancio, in forma di grafici a tachimetro;
  • Inoltre, se disponi di una chiave API di Anthropic, puoi interrogare i dati visualizzati con l’AI.
UN PO’ DI STORIA (CONOSCERE IL PASSATO, TI AIUTERA’ A COMPRENDERE IL PRESENTE)
  • Prima del 1993, le società godevano di un'ampia libertà per la presentazione dei bilanci annuali. Praticamente, non erano vincolate ad alcuna struttura: ogni società presentava il proprio bilancio, adottando lo schema che preferiva.
  • Dal 1993, inizia ad essere applicato il D.Lgs. 17 aprile 1991, n. 127, che recepisce in Italia le direttive comunitarie (n. 78/660/CEE e n. 83/349/CEE). Viene definita una struttura obbligatoria per il bilancio di esercizio. Si parlerà di “bilancio CEE”. La struttura prevista dal D.Lgs.127/91 resterà sostanzialmente invariata per oltre 20 anni.
  • Dal 2016, cambiano le regole, poiché intra in vigore il D.Lgs. 18 agosto 2015, n. 139 (noto come "Decreto Bilanci"), che recepisce nuova Direttiva UE 34/2013. Così, viene introdotta una nuova struttura per il bilancio, sostituendo quella prevista dal D.Lgs.127/91. Anzi, per la precisione, vengono introdotti 3 schemi di bilancio:
      • Bilancio Ordinario: Per le aziende medio-grandi;
      • Bilancio Abbreviato: Per le piccole imprese;
      • Bilancio Micro: per le imprese più piccole.
UNIONE EUROPERA: SOLO DISASTRI!
La struttura di bilancio in vigore dal 2016 è un vero disastro, poiché il bilancio in forma ordinaria è troppo rigido, e troppo sintetico:
  • Nel conto economico, viene cancellata la macrocategoria E ("Proventi e oneri straordinari"). Plusvalenze, minusvalenze e sopravvenienze (anche quelle straordinarie) oggi vanno riclassificate all'interno della gestione ordinaria o accessoria (voci A o B). Così, il bilancio perde informazioni fondamentali per l’analisi di bilancio. Senza questa distinzione, diventa impossibile riclassificare il conto economico al Valore Aggiunto in modo corretto;
  • Nello stato patrimoniale attivo, vengono accorpati in un’unica voce ratei attivi, risconti attivi, disaggio di emissione. Si tratta di un non senso, poiché pregiudica la corretta riclassificazione dello stato patrimoniale secondo il criterio finanziario: ratei e risconti hanno natura completamente diversa.
  • Nello stato patrimoniale passivo, vengono accorpati in un’unica voce ratei passivi, risconti passivi, aggio di emissione. Naturalmente, valgono le stesse considerazioni fatte l’accorpamento di ratei e risconti attivi.
A questo punto, qualche mentecatto potrebbe obiettare che queste informazioni sono reperibili nella nota integrativa. Si tratta, evidentemente, di un’affermazione priva di ogni logica operativa: perché dover andare a cercare queste informazioni, spulciando nella nota integrativa, quando potrebbero essere comodamente fornite dal conto economico e dallo stato patrimoniale?
COME ABBIAMO RIMEDIATO AI DISASTRI DELL’UE
Per fortuna, il software Blustring non è realizzato da burocrati, ma da professionisti, e siamo riusciti a porre rimedio ai disastri dell’UE in questo campo:
  • Lo schema del piano dei conti UE di Blustring rimane “fedele” al vecchio schema, previsto dal D.Lgs.127/91. Così, è possibile visualizzare/stampare un bilancio ricco di informazioni, facilmente riclassificabile ed analizzabile;
  • Per l’analisi di bilancio, i prospetti dello stato patrimoniale e conto economico vengono riclassificati secondo lo schema previsto dal D.Lgs 139/2015 per il bilancio in forma ordinaria, ma:
      • I proventi ed oneri straordinari vengono tenuti distinti, così da poter effettuare la riclassificazione del conto economico al Valore Aggiunto;
      • Ratei e risconti vengono tenuti anch’essi distinti, così da poter riclassificare lo stato patrimoniale secondo il criterio finanziario.
FOCUS SULLA LOGICA DEL SOFTWARE BLUSTRING
Prima di illustrare la procedura per l’analisi di bilancio, è opportuno comprendere la logica adottata dal software Blustring per consentire la riclassificazione del bilancio. In Blustring, sono presenti 2 piani dei conti:
  • Un piano dei conti OPERATIVO, contenente i conti da movimentare nel corso dell’anno. Questo piano dei conti è completamente PERSONALIZZABILE, in base alle esigenze di ogni impresa. Nel corso dell’anno vengono movimentati ESCLUSIVAMENTE i conti del piano dei conti operativo;
  • Un piano dei conti UE, conforme allo schema previsto dal D.Lgs.127/91, NON modificabile. I conti di questo piano NON vengono movimentati direttamente, ma sono agganciati ai conti del piano dei conti operativo. Così, ogni volta che viene caricata una registrazione contabile, movimentando 2 o più conti del piano operativo, di riflesso vengono movimentati anche i conti UE agganciati.
Per la precisione, ogni conto operativo ha una propria scheda anagrafica, che ne definisce le caratteristiche. Si potrebbe definire la carta di identità del conto. Nella sezione AGGANCI BILANCIO UE, viene impostata la “relazione” con il piano dei conti UE. Per ogni conto operativo, vengono specificati 2 agganci, in funzione del segno del saldo:
  • Il conto UE da movimentare, in caso di saldo DARE;
  • Il conto UE da movimentare, in caso di saldo AVERE.
Ad esempio, per i conti banca:
  • In caso di saldo in DARE, viene movimentato il conto BANCHE C/C ATTIVI, tra le disponibilità liquide dell’attivo circolante;
  • In caso di saldo in AVERE, viene movimentato il conto DEBITI VERSO BANCHE. Tra i debiti a breve termine.
Per verificare gli agganci, la soluzione più pratica consiste nello stampare il bilancio CEE, attivando il flag DETTAGLIO AGGANCI (BILANCIO UE). Così, in corrispondenza di ogni voce di bilancio, vengono visualizzati i conti operativi che sono stati riepilogati. Inoltre, attivando il flag VERIFICA CONTI NON AGGANCIATI, vengono visualizzati eventuali conti operativi non riepilogati dal bilancio CEE, poiché NON agganciati.
OPERAZIONE PRELIMINARE
Come operazione preliminare, per visualizzare la Dashboard ANALISI DI BILANCIO, devi installare il software DASHBOARD PRO (Installazione completa). Successivamente, potrai decidere se:
  • Aggiornare TUTTE le dashboards incluse nel pacchetto, installando l'ultima versione disponibile del pacchetto completo;
  • Aggiornare le singole dashboards incluse nel pacchetto.
LA VISUALIZZAZIONE DELLA DASHBOARD ANALISI DI BILANCIO
Se hai installato DASHBOARD PRO, ed i conti risultano agganciati al piano dei conti UE, per visualizzare la dashboard, dovrai solo:
  • Cliccare sul comando ANALISI DI BILANCIO, presente nella barra delle dashboard;
  • E poi, cliccare sul pulsante VISUALIZZA.
Dopo pochi secondi di attesa, visualizzerai la dashboard ANALISI DI BILANCIO.
LA STRUTTURA DELLA DASHBOARD
Come puoi facilmente osservare, la dashboard si compone di più sezioni:
  • Una sidebar laterale, in cui sono presenti i filtri applicabili. Puoi confrontare 2 esercizi qualsiasi, anche non contigui;
  • Una serie di tabs, in cui puoi visualizzare i prospetti riclassificati e gli indici di bilancio elaborati.
TAB STATO PATRIMONIALE
Nel tab STATO PATRIMONIALE, puoi visualizzare lo stato patrimoniale, riclassificato secondo lo schema previsto dal D.Lgs 139/2015 per il bilancio in forma ordinaria, ma con il dettaglio dei ratei e risconti (per le ragioni esposte nei paragrafi precedenti).
Nella parte superiore del tab, sono presenti 3 switch:
  • MODIFICA RIGHI INPUT: Attivandolo, potrai modificare manualmente gli importi non calcolati visualizzati dal prospetto;
  • CODICI RIGO: Attivandolo, visualizzerai i codici ad uso interno associati ad ogni rigo. Si tratta di una funzionalità utile a sviluppatori;
  • VISUALIZZA AGGANCI: Attivandolo, in corrispondenza di ogni rigo non calcolato, visualizzerai una lente di ingrandimento. Cliccando sulla lente, visualizzerai un popover con il dettaglio dei conti riepilogati dalla voce di bilancio selezionata.
TAB CONTO ECONOMICO
Nel tab CONTO ECONOMICO, puoi visualizzare il conto economico, riclassificato secondo lo schema previsto dal D.Lgs 139/2015 per il bilancio in forma ordinaria, ma con il dettaglio dei proventi ed oneri straordinari (per le ragioni esposte nei paragrafi precedenti).
Anche nel tab CONTO ECONOMICO, sono presenti gli switch: modifica righi input, codici rigo, visualizza agganci.
TAB STATO PATRIMONIALE FINANZIARIO
Nel tab STATO PATRIMONIALE FINANZIARIO, viene visualizzato lo stato patrimoniale riclassificato secondo il criterio finanziario, per liquidità decrescente.
Il prospetto viene elaborato, riclassificando ulteriormente i dati presenti nel tab STATO PATRIMONIALE. Se lo desideri, puoi verificare ogni voce del prospetto, attivando lo switch VISUALIZZA AGGANCI.
TAB CONTO ECONOMICO AL VALORE AGGIUNTO
Nel tab CONTO ECONOMICO AL VALORE AGGIUNTO, viene visualizzato il conto economico in forma scalare, riclassificato secondo il criterio del Valore Aggiunto.
Il prospetto viene elaborato, riclassificando ulteriormente i dati presenti nel tab CONTO ECONOMICO. Se lo desideri, puoi verificare ogni voce del prospetto, attivando lo switch VISUALIZZA AGGANCI.
TAB CONTO ECONOMICO 5 ANNI
Nel tab CONTO ECONOMICO 5 ANNI, il conto economico (al Valore Aggiunto) relativo all'esercizio di riferimento viene confrontato con i conti economici dei 4 esercizi precedenti. Per ogni voce del prospetto, e per ogni annualità, viene visualizzato:
  • L'importo in Euro;
  • Il rapporto percentuale con la voce: Ricavi delle vendite e delle prestazioni.
TAB CONTO ECONOMICO PREVISIONALE
Nel tab CONTO ECONOMICO PREVISIONALE, il conto economico (al Valore Aggiunto) relativo all'esercizio di riferimento viene confrontato con i conti economici previsionali dei 4 esercizi successivi. Per ogni voce del prospetto, e per ogni annualità, viene visualizzato:
  • L'importo in Euro;
  • Il rapporto percentuale con la voce: Ricavi delle vendite e delle prestazioni.
La domanda nasce spontanea: come vengono calcolati gli importi dei conti economici previsionali ?
  • La voce Ricavi delle vendite e delle prestazioni viene incrementata (o decrementata) della percentuale impostata nel campo editabile, collocato sopra le intestazioni delle colonne. Per impostazione predefinita:
      • I ricavi del primo esercizio successivo vengono incrementati del 5%, rispetto ai ricavi dell'esercizio di riferimento;
      • I ricavi del secondo esercizio successivo vengono incrementati del 10%, rispetto ai ricavi dell'esercizio di riferimento;
      • I ricavi del terzo esercizio successivo vengono incrementati del 15%, rispetto ai ricavi dell'esercizio di riferimento;
      • I ricavi del quarto esercizio successivo vengono incrementati del 20%, rispetto ai ricavi dell'esercizio di riferimento
  • Tutte le altre voci del conto economico vengono incrementate/decrementate in funzione della variazione dei ricavi, in base al coefficiente previsto dalla tabella visualizzata nel tab COEFFICIENTI CONTO ECONOMICO. In questa tabella, per ogni voce del conto economico riclassificato al Valore Aggiunto, viene previsto un coefficiente, che nella generalità dei casi, è compreso tra 0 ed 1:
      • 0: La voce di bilancio è fissa: non importa di quanto possano variare i ricavi, l'importo della voce di bilancio rimarrà dello stesso importo dell'anno di riferimento. Ad esempio, per gli ammortamenti, il coefficiente pari è a 0 (per impostazione predefinita);
      • 1: La voce di bilancio è variabile: la variazione è proporzionale alla variazione dei ricavi. Ad esempio, per impostazione predefinita, il coefficiente relativo alla voce Acquisti di materie prime, sussidiarie, merci è pari ad 1. Questo significa che se si ipotizza una variazione dei ricavi del 5%, anche questa voce di bilancio varierà del 5%;
      • Compreso tra 0 ed 1: La voco di bilancio è semi-fissa. Ad esempio, se il coefficiente è pari a 0.5, significa che se si ipotizza una variazione dei ricavi del 5%, la voce di bilancio aumenterà del 2,5%, cioè di: 5 X 0,5.
Naturalmente, i valori predefiniti proposti dalla dashboard possono essere modificati. Infatti, puoi:
  • Modificare le variazioni previste per l'ammontare dei ricavi. Se prevedi una diminuzione, devi inserire la variazione prevista preceduta dal segno meno;
  • Modificare i coefficienti previsti per le altre voci del conto economico;
  • Modificare manualmente gli importi dei conti economici previsionali. Per farlo, devi attivare lo switch MODIFICA RIGHI (in alto a sinistra).
BREAK EVEN POINT (PUNTO DI PAREGGIO)
In base ai coefficienti previsti per le variazioni delle voci del conto economico (tab Coefficienti Conto Economico), nel tab BREAK EVEN POINT, viene visualizzato il grafico per la rappresentazione del punto di pareggio.
GLI INDICI DI BILANCIO
Gli indici di bilancio vengono elaborati, utilizzando i dati presenti nei tab STATO PATRIMONIALE FINANZIARIO, e CONTO ECONOMICO AL VALORE AGGIUNTO. In base alla loro natura, gli indici vengono riportati da 4 tabs distinti:
  • Indici di redditività;
  • Indici di solidità patrimoniale;
  • Indici di liquidità;
  • Indici di efficienza.
Al fine di renderli di immediata comprensione, ogni indice è inserito in una scheda, in cui viene rappresentato da un grafico a tachimetro. Inoltre, è accompagnato dalle seguenti informazioni:
  • Formula dell’indice;
  • Descrizione dell’indice;
  • Dettaglio delle voci riepilogate.
FOCUS SUI GRAFICI A TACHIMETRO
Ogni indice viene rappresentato da un grafico a tachimetro, che evidenzia in modo chiaro se il valore dell’indice è:
  • Scarso;
  • Sufficiente / Buono;
  • Ottimo.
La domanda nasce spontanea: chi stabilisce queste soglie? Ad esempio, per impostazione predefinita, il ROE è considerato:
  • Scarso se inferiore a 5;
  • Sufficiente / buono, se comprese tra 5 e 15;
  • Ottimo se superiore 15.
Si tratta, evidentemente, di soglie “accademiche”, che potrebbero risultare inadeguate per analizzare una specifica azienda. Pertanto, è possibile personalizzare liberamente le soglie degli indici, selezionando il comando: INDICI DI BILANCIO / SOGLIE.
TAB ASSISTENTE AI
Se hai una chiave CLAUDE ANTHROPIC, dalla tab ASSISTENTE AI, puoi interrogare i dati con l’intelligenza artificiale. Il costo è irrisorio: anche con soli 25,00€ puoi acquistare una chiave, che ti permetterà di interrogare i dati con l’IA, formulando tantissime domande.
Per acquistare una chiave CLAUDE AI:
STAMPA DELLA DASHBOARD
Le varie sezioni della dashboard possono essere stampate e/o esportate in PDF. Per farlo, devi:
  • Selezionare l’apposito comando posizionato nell’hamburger menu (in alto, a destra);
  • Oppure, premere CTRL + P.
Così, viene visualizzata l’anteprima di stampa. Prima di stampare, consiglio di cliccare su ALTRE IMPOSTAZIONI. Così, potrai migliorare il layout di stampa, agendo tra svariati parametri, tra cui la SCALA %.
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