Vai ai contenuti

Bilancio e Reddito - Turbo HELP

Salta menù
BILANCIO E REDDITO
INTRODUZIONE
Il bilancio non è un semplice riepilogo a consuntivo, ma:
  • Uno strumento per verificare la corretta tenuta della contabilità;
  • Uno strumento per il controllo di gestione;
  • La base di partenza per la determinazione del reddito, su cui calcolare le imposte dirette.
Nei paragrafi di questo capitolo, vedremo come utilizzare al meglio il bilancio per queste finalità.
IL BILANCIO AZIENDALE
Per stampare il bilancio, dalla barra multifunzione, devi selezionare il comando BILANCIO AZIENDALE. Poi, devi impostare i parametri di stampa:
  • ESERCIZIO: Devi selezionare l’esercizio da stampare;
  • PERIODO: Per impostazione predefinita, viene proposto di stampare il bilancio su base ANNUALE. Però, puoi stampare il bilancio di un singolo mese, o di un trimestre;
  • INTERVALLO TEMPORALE: L’intervallo temporale viene impostato automaticamente, selezionando l’ESERCIZIO ed il PERIODO. Ad esempio, se decidi di stampare il bilancio annuale nel 2025, l’intervallo temporale verrà valorizzato con le date: 01/01/2025 – 31/12/2025. Tuttavia, impostando manualmente l’INTERVALLO TEMPORALE, puoi stampare il bilancio relativo a QUALSIASI arco temporale, ad esempio: 01/01/2025 – 31/07/2025;
  • PROSPETTO. Infine, devi selezionare il prospetto desiderato: STATO PATRIMONIALE, o CONTO ECONOMICO.
-----
Cliccando sul pulsante BILANCIO, verrà stampato il prospetto selezionato (stato patrimoniale, o conto economico) NON riclassificato.
Cliccando sul pulsante BILANCIO UE, verrà stampato il prospetto selezionato (stato patrimoniale, o conto economico) RICLASSIFICATO secondo lo schema contabile standardizzato a livello europeo, disciplinato in Italia dagli articoli 2424 e 2425 del Codice Civile.
Oltre ai parametri di stampa, sono disponibili una serie di OPZIONI: alcune riguardano il conto economico, altre lo stato patrimoniale.
-----
Per il CONTO ECONOMICO, puoi utilizzare le seguenti opzioni di stampa:
  • PER CENTRO DI COSTO. Dalla sezione FILTRA PER CENTRI DI COSTO, puoi selezionare uno, o più centri di costo. Così, visualizzerai SOLAMENTE i costi ed i ricavi imputati ai centri di costo selezionati;
  • DETTAGLIO CENTRI DI COSTO. Da non confondere con l’opzione precedente, attivando il flag DETTAGLIO CENTRI DI COSTO, per ogni voce di bilancio, viene visualizzata la ripartizione tra i vari centri di costo. Ad esempio, oltre al totale dei ricavi, viene visualizzata la ripartizione per ciascuno dei punti vendita;
Per lo STATO PATRIMINIALE, puoi utilizzare le seguenti opzioni di stampa:
  • DETTAGLIO CLIENTI/FORNITORI. Oltre al saldo dei conti CLIENTI e FORNITORI, vengono visualizzati anche i saldi dei singoli clienti e fornitori;
  • SALDI PARZIALI. Come noto, i saldi dei conti patrimoniali vengono ripresi di anno, in anno. Ad esempio, il saldo del conto banca è la risultanza di tutte le movimentazioni, da quando è aperto il conto bancario. Attivando il flag SALDI PARZIALI, vengono considerate SOLAMENTE le operazioni registrate nel periodo selezionato.
IL BILANCIO INTERATTIVO
Il bilancio interattivo è una modalità di visualizzazione del bilancio per la verifica della corretta tenuta della contabilità. Infatti, per ogni voce di bilancio, è possibile visualizzare l’elenco delle registrazioni contabili che ne hanno generato il saldo.
Attivando il flag MODALITA INTERATTIVA, in corrispondenza di ogni voce del prospetto desiderato (stato patrimoniale, o conto economico), risulterà presente un pulsante di dettaglio (lente di ingrandimento). Cliccandoci, verrà visualizzato l’elenco delle registrazioni in cui è stato utilizzato il conto.
Ipotizziamo, a titolo di esempio, che nel conto economico, l’importo delle spese di pubblicità risulti molto più alto, rispetto agli anni precedenti. Visualizzando il conto economico in modalità interattiva, potrai cliccare sul pulsante di dettaglio in corrispondenza del conto spese di pubblicità, e visualizzare le registrazioni contabili in cui è stato utilizzato il conto. In caso di necessità, potrai modificare (o eliminare) ciascuna delle registrazioni contabili.
Per istruzioni operative dettagliate, guarda il seguente tutorial:
FOCUS SULLO STATO PATRIMONIALE CON IL DETTAGLIO DI CLIENTI E FORNITORI
Se gestisci una contabilità ordinaria, vorrai sicuramente verificare se vi sono:
  • Clienti con saldo in AVERE;
  • Clienti con saldo in DARE, ma di importo anomalo (es: troppo alto);
  • Fornitori con saldo in DARE;
  • Fornitori con saldo in AVERE, ma di importo anomalo (es: troppo alto).
Per queste verifiche, puoi visualizzare lo stato patrimoniale con il dettaglio dei clienti e fornitori. Basta attivare l’opzione DETTAGLIO CLIENTI/FORNITORI, ed eseguire la stampa dello stato patrimoniale. Per istruzioni operative dettagliate, guarda il seguente tutorial:
FOCUS SUL BILANCIO INFRANNUALE
E’ possibile stampare il bilancio per qualsiasi periodo temporale. La stampa del bilancio infrannuale può avere un duplice scopo:
  • Verificare se vi sono anomalie contabili macroscopiche, come ad esempio il saldo del conto cassa in negativo, oppure i saldi dei conti banca non coincidenti con i saldi degli estratti conto bancari;
  • Verificare l’andamento della gestione. Ad esempio, la stampa del conto economico al 30 giugno è molto utile per verificare costi e ricavi maturati a metà anno.
La stampa di un bilancio infrannuale è molto semplice: basta impostare il periodo desiderato, e cliccare sul pulsante per l’esecuzione della stampa. Per istruzioni operative più precise, guarda il seguente tutorial:
FOCUS SUL CONTO ECONOMICO PER CENTRI DI COSTO
Se gestisci più attività, o più punti vendita, può rendersi necessario gestire una contabilità per centri di costo. Prima di eseguire la stampa del conto economico, dalla sezione FILTRA PER CENTRI DI COSTO, puoi selezionare:
  • Un unico centro di costo: se desideri che il conto economico riepiloghi SOLAMENTE i costi e ricavi imputati ad uno specifico centro di costo. Ad esempio, se gestisci la contabilità di un’impresa edile, puoi stampare un conto economico, per ogni cantiere;
  • Più centri di costo: se desideri che il conto economico riepiloghi i costi e ricavi imputati a più centri di costo aggregati. Tornando all’esempio dell’impresa edile, potresti voler stampare il conto economico relativo ai cantieri di una determinata regione. Devi solo selezionare i centri di costo relativi ai cantieri della regione desiderata, e cliccare sul pulsante BILANCIO.
Per istruzioni operative dettagliate, guarda il seguente tutorial:
FOCUS SUL CONTO ECONOMICO CON DETTAGLI PER CENTRI DI COSTO
Da non confondere con il conto economico per centri di costo (paragrafo precedente), attivando il flag DETTAGLIO CENTRI DI COSTO, viene stampato il conto economico con il DETTAGLIO per centri di costo. Per ogni voce del conto economico, viene visualizzata la ripartizione tra i vari centri di costo. Riprendendo l’esempio del paragrafo precedente, per un’impresa edile, per ogni costo e ricavo, viene visualizzato:
  • L’ammontare complessivo;
  • L’importo imputato ad ogni cantiere (ripartizione per centro di costo).
IL CONTO ECONOMICO 12 MESI ED IL CONTO ECONOMICO COMPARATO
Il conto economico 12 mesi consente di comparare i conti economici infrannuali relativi ai 12 mesi dell’anno. Il prospetto ha un duplice scopo:
  • Verificare se sono state omesse delle registrazioni contabili. Comparando i costi sostenuti per ogni mese dell’anno, risulterà evidente se, ad esempio, i canoni di affitto sono stati registrati tutti i mesi. Stessa cosa, per i canoni di leasing, ad altri costi ricorrenti tutti i mesi;
  • Analizzare l’attività svolta. Ad esempio, comparando i ricavi maturati per ogni mese dell’anno, risulterà evidente quali sono i mesi in cui si concentrano le vendite, e quali invece, sono da considerarsi “morti”.
Per visualizzare il conto economico 12 mesi, devi selezionare il comando BILANCIO AZIENDALE, e dalla sezione COMPARAZIONI, devi cliccare sul pulsante COMPARAZIONE 12 MESI.
-----
Invece, il conto economico comparato consente di comparare due periodi temporali qualsiasi, anche NON contigui. Anche questo prospetto ha un duplice scopo:
  • Verificare se sono state omesse delle registrazioni contabili. Raffrontando il conto economico dell’esercizio appena chiuso, con quello di un esercizio antecedente, posso facilmente verificare se sono stati registrati tutti i costi. Ad esempio, se un certo costo dovesse essere visualizzato dal conto economico 2024, ma non dal conto economico 2025, sarà opportuno verificare se effettivamente non è stato sostenuto del 2025, oppure se per dimenticanza, non è stato registrato.
  • Verificare l’andamento della gestione. Per ogni voce di costo e ricavo, viene visualizzata sia la variazione assoluta (incremento, o decremento), che la variazione percentuale.
Per visualizzare il conto economico comparato, devi selezionare il comando BILANCIO AZIENDALE, e dalla sezione COMPARAZIONI, devi cliccare sul pulsante COMPARAZIONE.
Per istruzioni operative dettagliate, guarda il seguente tutorial:
IL CONTO ECONOMICO PREVISIONALE
Il conto economico previsionale effettua la proiezione dei valori di un conto economico infrannuale, al 31 dicembre. La proiezione viene effettuata sulla base delle variazioni intervenute in un periodo precedente, preso come riferimento.
Mi spiego meglio con un esempio. Ipotizziamo di visualizzare il conto economico al 30/09/2025, e di voler stimare i valori al 31/12/2025. Occorre stimare gli incrementi di costi e ricavi che si verificheranno nell’ultimo trimestre del 2025. Per farlo, ipotizzeremo che le variazioni di costi e ricavi saranno analoghe a quelle verificatesi in un esercizio preso come riferimento (es: l’esercizio precedente). Così, se nell’ultimo trimestre 2024, costi e ricavi sono aumentati del 30%, anche per il 2025, ipotizzeremo la stessa variazione.
Per visualizzare il conto economico previsionale, devi selezionare il comando BILANCIO AZIENDALE, e dalla sezione PROIEZIONI, devi:
  • Impostare l’intervallo temporale del bilancio infrannuale da proiettare (es: 01/01/2025 – 30/09/2025);
  • Selezionare l’esercizio da utilizzare come riferimento, per il calcolo delle variazioni;
  • Infine, devi cliccare sul pulsante CONTO ECONOMICO PREVISIONALE.
Per istruzioni operative dettagliate, guarda il seguente tutorial:
VALORI CIVILISTICI E VALORI FISCALI
Per impostazione predefinita, tutti i prospetti fin qui esaminati NON tengono conto della normativa fiscale. Il conto economico riporta i costi ed i ricavi di competenza, indipendentemente da quanto previsto dalla normativa fiscale. Pertanto, se ad esempio, un certo costo è deducibile nella misura del 50%, il conto economico riporterà l’importo effettivamente sostenuto, senza ridurlo del 50%.
Tuttavia, poiché il conto economico è la base ANCHE per la determinazione del reddito, cioè della base imponibile per le imposte dirette, posso chiedere la procedura di visualizzare i valori fiscalmente riconosciuti. Basta attivare il flag IMPORTI FISCALI, e selezionare:
  • REDDITI, per visualizzare gli importi fiscalmente riconosciuti ai fini IRPEF, IRES;
  • IRAP, per visualizzare gli importi fiscalmente riconosciuti ai fini IRAP.
Per istruzioni operative dettagliate, guarda il seguente tutorial:
IL CONTO ECONOMICO PER CASSA
Come noto, alcuni contribuenti, tipicamente i professionisti, determinano il reddito per cassa, anziché per competenza. A differenza di software di vecchia generazione, Blustring non fa uso di conti transitori, o di altri artifizi assurdi e macchinosi, ma è tutto semplice ed intuitivo: I costi, o ricavi, comprovati da una fattura vengono imputati all’esercizio in cui la fattura risulta pagata/incassata. A esempio:
  • Se una fattura di vendita viene emessa ed incassata nel 2025, i ricavi saranno imputati interamente al 2025;
  • Se una fattura viene emessa nel 2025, ma incassata nel 2026, i ricavi saranno imputati al 2026;
  • Se una fattura viene emessa nel 2025, ma incassata per il 40% nel 2025, ed il restante 60% nel 2026, i ricavi saranno imputati per il 40% al 2025, ed il 60% al 2026.
Analogamente a quanto avviene per il conto economico tradizionale, anche per il conto economico per cassa è prevista la modalità interattiva. Così, per ogni voce del prospetto, puoi visualizzare l’elenco delle registrazioni contabili, che ne determinano l’importo. Ad esempio, per i ricavi, visualizzerai l’elenco di tutte le fatture incassate nell’esercizio di riferimento.
Oltre al conto economico per cassa interattivo, puoi effettuare anche altre verifiche. Selezionando il comando BILANCIO AZIENDALE / VERIFICHE ED UTILITA’ PER IL REDDITO PER CASSA, puoi visualizzare:
  • L’elenco delle fatture registrate nell’esercizio di riferimento, ma pagate/incassate in un esercizio diverso;
  • L’elenco delle fatture pagate nell’esercizio di riferimento, ma registrate in un esercizio diverso.
Per visualizzare il conto economico per CASSA, devi selezionare il comando BILANCIO AZIENDALE, e dalla sezione CE per CASSA, devi cliccare sul pulsante STAMPA.
Per istruzioni operative dettagliate, guarda il seguente tutorial:
IL REDDITO PER CASSA
Analogamente al conto economico tradizionale, per impostazione predefinita, anche il conto economico per cassa visualizza i valori civilistici. Per visualizzare i valori fiscalmente rilevanti, è sufficiente selezionare l’opzione: 020 - Prospetto con valori fiscali.
PRECISAZIONI SUL BILANCIO A SEZIONI “CONTRAPPOSTE”
Un bilancio a sezioni contrapposte è un bilancio in cui le voci sono riportati in 2 sezioni DISTINTE:
  • COSTI e RICAVI;
  • ATTIVO E PASSIVO.
Le sezioni NON devono necessariamente essere una a fianco l’altra. Peraltro, una rappresentazione del genere (sezioni affiancate) avrebbe senso SOLAMENTE se il bilancio fosse composto da poche voci, e potessero essere riportate nella stessa pagina.
Pertanto, sia che le due sezioni siano rappresentate una a fianco l’altra, oppure una sotto l’altra, parliamo sempre di bilancio a sezioni contrapposte.
Diverso invece è il concetto di bilancio in forma scalare, in cui le voci sono elencate una sotto l’altra. Si utilizza soprattutto per il Conto Economico, dove:
  • Si parte dai ricavi;
  • Si sottraggono progressivamente i costi;
  • si arriva al risultato finale (utile o perdita)
La forma scalare permette di evidenziare risultati intermedi (es. margine operativo, risultato prima delle imposte).
Purtroppo, talvolta qualcuno confonde il concetto di bilancio a sezioni contrapposte, pensando erroneamente che si tratti del bilancio con le sezioni una a fianco all’altra. Niente di più sbagliato. Peraltro, questa rappresentazione avrebbe senso solamente se stato patrimoniale e conto economico fossero composti da poche voci, così da poter rappresentare lo stato patrimoniale in una pagina, ed il conto economico in un’altra pagina, come a scuola.
Cliccando sul pulsante BILANCIO AZIENDALE, puoi stampare il bilancio a sezioni contrapposte, una sotto l’altra, come è normale e giusto che sia. Il layout è eccellente. Tuttavia, se sei un nostalgico dei bilancini che vedevi a scuola, ed il bilancio si compone di poche voci, allora puoi stampare il bilancio a sezioni contrapposte affiancate, utilizzando la vecchia procedura:
  • Dalla barra multifunzione, devi selezionare il comando BILANCIO AZIENDALE;
  • Si apre la procedura standard per la stampa del bilancio. Da qui, devi cliccare sul pulsante VECCHIA PROCEDURA (in basso a sinistra);
  • Infine, devi attivare il flag STAMPA SEZIONI CONTRAPPOSTE, e stampare stato patrimoniale e conto economico.
Torna ai contenuti