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Focus sulla ventilazione dei corrispettivi - Turbo HELP

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FOCUS SULLA VENTILAZIONE DEI CORRISPETTIVI
INTRODUZIONE
La ventilazione dei corrispettivi è una casistica IVA particolare, che oggi, riguarda pochissimi contribuenti. Nei casi previsti dalla Legge, il contribuente può emettere corrispettivi, senza specificare l’aliquota IVA. Quest’ultima verrà determinata solamente in sede di liquidazione, in base all’IVA pagata per gli acquisti di beni e servizi destinati alla rivendita.
LA REGISTRAZIONE DEI CORRISPETTIVI DA VENTILARE
Poiché al momento dell’incasso, al contribuente NON è nota la percentuale IVA da scorporare, i corrispettivi da ventilare vanno registrati con il codice IVA "codave" (Corrispettivi Da Ventilare), inserendo il totale incassato. Pertanto, per registrare i corrispettivi da ventilare, devi:
  • Selezionare il comando CORRISPETTIVI GIORNALIERI, e poi cliccare su NUOVA REGISTRAZIONE MANUALE;
  • Poi, devi compilare i campi proposti, selezionando l'ANNO ed il MESE dei corrispettivi da registrare;
  • Quindi, nei parametri (in alto) relativi alla prima colonna, nel campo CODICE IVA, devi selezionare: CORRISPETTIVI DA VENTILARE;
  • Infine, sempre nella prima colonna, devi registrare i corrispettivi giornalieri, digitando i totali giornalieri;
  • Cliccando sul pulsante CONTABILIZZA (in basso, a sinistra), verrà effettuata la contabilizzazione.
Per istruzioni operative dettagliate, guarda il seguente tutorial:
LA LIQUIDAZIONE IVA PERIODICA
In presenza di corrispettivi da ventilare, la liquidazione IVA periodica avviene in 2 fasi:
  • Scorporo dell'IVA dai corrispettivi incassati;
  • Liquidazione IVA vera e propria.
Lo scorporo dell'IVA può essere effettuato solamente DOPO aver completato la contabilità IVA del periodo di riferimento, quando è nota la composizione degli acquisti di beni e servizi destinati alla rivendita. Per effettuare lo scorporo dell'IVA:
  • Dalla barra multifunzione, devi selezionare il tab REGIMI SPECIALI, e poi il comando CALCOLO VENTILAZIONE;
  • Poi, devi impostare l'ANNO ed il PERIODO di riferimento, ad esempio: I TRIMESTRE 2026;
  • Quindi, devi cliccare sul pulsante VENTILAZIONE IVA (in basso, a sinistra). Così, si aprirà una finestra di dialogo;
  • Nella finestra di dialogo, viene visualizzato il calcolo della ventilazione per il periodo da liquidare. In base alla composizione delle aliquote IVA sugli acquisti destinati alla rivendita, viene effettuato il calcolo dell'IVA da scorporare (ventilazione IVA). In caso di necessità, è possibile modificare i parametri proposti dalla procedura;
  • Infine, cliccando sul pulsante RIPORTA IN LIQUIDAZIONE IVA (in basso, a sinistra), provvederai a MEMORIZZARE il calcolo appena effettuato, così che possa essere riportato nella liquidazione IVA periodica.
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Ora, siamo pronti per effettuare la liquidazione IVA vera e propria, che ovviamente, riporterà l’importo appena calcolato. Per effettuare la liquidazione IVA periodica si procede come di consueto:
  • Dalla barra multifunzione, devi selezionare il comando LIQUIDAZIONI IVA;
  • Infine, devi selezionare il comando NUOVA REGISTRAZIONE, impostare il periodo di riferimento, e cliccare su CALCOLA LA LIQUIDAZIONE.
Per istruzioni operative dettagliate, guarda il seguente tutorial:
LA COMPILAZIONE DELLA LIPE
Per compilare la LIPE, occorre utilizzare l’apposita procedura, ben documentata dalla guida dedicata:
Prima di generare il file telematico, consiglio sempre di verificare che l’importo dell’IVA da versare (o a credito) coincida con l’importo effettivamente calcolato con la liquidazione IVA periodica. Inoltre, sebbene si tratti di un dato secondario, in presenza della ventilazione, sarebbe opportuno correggere manualmente l’importo del totale delle operazioni attive, che per impostazione predefinita, include anche l’ammontare dell’IVA ventilata. Detto altrimenti, prima di generare il file telematico, nel campo OPERAZIONI ATTIVE, occorre SOTTRARRE l’importo dell’IVA calcolata con la procedura della ventilazione. A titolo di esempio, se i corrispettivi incassati ammontano a 2.440,00€, e l’IVA ventilata ammonta a 440,00€:
  • Per impostazione predefinita, il campo OPERAZIONI ATTIVE riporterà l’importo di 2.440,00€;
  • Prima di generare il file telematico, puoi correggere l’importo manualmente, digitando: 2.000,00€ (cioè 2.440,00 – 440,00).
LA DICHIARAZIONE IVA CON LA VENTILAZIONE
Per compilare la dichiarazione IVA in presenza di corrispettivi ventilati, dalla procedura SPEEDY IVA, occorre:
  • Attivare il flag VENTILAZIONE, presente nella sezione PROFILO;
  • Così, nella procedura SPEEDY IVA, verrà visualizzata la sezione SPE (Regimi IVA SPECIALI);
  • Dalla colonna VENTILAZIONE (quarta colonna), della sezione SPE, devi cliccare sul pulsante COMPILA (pulsante raffigurante carta e penna);
  • Così, verrà visualizzato il riepilogo annuale degli acquisti destinati alla rivendita. Da qui, devi cliccare sul pulsante VENTILAZIONE IVA (in basso, a sinistra);
  • Così, verrà visualizzata una finestra di dialogo con il calcolo della ventilazione dei corrispettivi su base annuale. Detto altrimenti, viene visualizzata la ripartizione per aliquota IVA dei corrispettivi ventilati registrati nel corso dell’anno, in base alla composizione delle aliquote IVA degli acquisti destinati alla rivendita;
  • Quindi, devi cliccare sul pulsante RIPORTA IN DICHIARAZIONE IVA, per riportare il prospetto appena visualizzato nella procedura SPEEDY IVA.
  • Infine, nella colonna CALCOLO QUADRO VE, della sezione SPE di SPEEDY IVA, devi cliccare sul pulsante COMPILA. Così, in questa colonna, gli importi del prospetto della ventilazione verranno sommati con eventuali altri imponibili, risultanti dalla simulazione del quadro VE.
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ATTENZIONE: Prima di inviare la dichiarazione IVA, consigliamo di effettuare il seguente controllo:
  • Se il contribuente effettua solamente operazioni attive costituite da corrispettivi ventilati, allora il quadro VE deve riportare gli importi della sezione SPE della procedura SPEEDY IVA;
  • Se il contribuente effettua anche altre operazioni, allora il quadro VE deve riportare gli importi della sezione SPE della procedura SPEEDY IVA, SOMMATI con gli importi della simulazione del quadro VE.
IL GIROCONTO DELL'IVA CONTABILIZZATA COME RICAVO
Per i corrispettivi da ventilare, in fase di registrazione contabile, non è possibile effettuare lo scorporo dell'IVA. Pertanto, nel corso dell'anno, l'intero importo incassato viene contabilizzato come ricavo, con registrazioni del tipo:
  • DARE. Cassa: 1.220,00
  • AVERE. Ricavi da corrispettivi: 1.220,00
A fine anno, in sede di dichiarazione IVA annuale, occorre necessariamente correggere l'importo dei ricavi da corrispettivi, stornando l'ammontare dell'IVA calcolata con la ventilazione annuale. Diversamente, il reddito del contribuente risulterebbe errato, poiché i ricavi contabilizzati includerebbero ANCHE l'importo dell'IVA. Per visualizzare l'importo da stornare dai ricavi a fine anno, devi:
  • Selezionare il menu REGIMI SPECIALI della barra multifunzione;
  • Selezionare il comando CALCOLO VENTILAZIONE;
  • Impostare il periodo desiderato, ad esempio:
      • ANNO: 2026
      • PERIODO: ANNUALE
  • Infine, devi cliccare sul pulsante VENTILAZIONE IVA;
Così, visualizzerai una finestra di dialogo, con il calcolo della ventilazione IVA su base annuale. In fondo alla sezione RIPARTIZIONE DEI CORRISPETTIVI, visualizzerai il totale dell'IVA ventilata, su base annuale. Per correggere l'importo dei ricavi, puoi caricare una scrittura di giroconto, del tipo:
  • DARE. Ricavi da corrispettivi: 220,00
  • AVERE. Erario C/IVA: 220,00
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