Vai ai contenuti

Focus su esportatori abituali e plafond IVA - Turbo HELP

Salta menù
FOCUS SU ESPORTATORI ABITUALI E PLAFOND IVA
INTRODUZIONE
Il Plafond IVA è un’agevolazione fiscale pensata per evitare che le aziende che lavorano prevalentemente con l'estero si trovino costantemente in credito IVA. In parole povere, è un "bonus" che permette agli esportatori abituali di acquistare beni e servizi in Italia senza pagare l'IVA, entro un certo limite monetario (Plafond).
Senza il plafond, un esportatore comprerebbe in Italia pagando l'IVA (es. al 22%) ma venderebbe all'estero senza incassare l'IVA. Questo creerebbe un enorme credito d'imposta nei confronti dello Stato, sottraendo liquidità immediata all'azienda (visti i tempi spesso lunghi per i rimborsi). Il plafond serve a neutralizzare questo squilibrio finanziario.
Per poter beneficiare del plafond, un operatore economico deve essere qualificato come "esportatore abituale". Lo diventa se, nell'anno solare precedente (o nei 12 mesi precedenti), il volume d'affari derivante da esportazioni e operazioni assimilate è superiore al 10% del volume d'affari totale.
Esistono due modi per calcolare il plafond:
  • Plafond Fisso: Si calcola sulla base delle esportazioni effettuate nell'anno solare precedente. È il metodo più semplice e comune.
  • Plafond Mobile: Si calcola sulla base delle esportazioni effettuate nei 12 mesi precedenti (calcolo "a scorrimento"). È più complesso ma utile per chi ha flussi di cassa molto variabili.
Per non pagare l'IVA su un acquisto, l'esportatore abituale deve:
  1. Inviare telematicamente all'Agenzia delle Entrate la Dichiarazione d'Intento.
  2. Consegnare al fornitore la ricevuta di avvenuta presentazione.
  3. Il fornitore emetterà quindi una fattura con titolo di non imponibilità ai sensi dell'art. 8, comma 1, lett. c) del D.P.R. 633/72.
È fondamentale monitorare il plafond: se acquisti senza IVA per un importo superiore alla tua disponibilità (splafonamento), dovrai regolarizzare la posizione pagando l'IVA non versata, gli interessi e le sanzioni.
IL PLAFOND FISSO
Per monitorare l’utilizzo del plafond FISSO, occorre:
  • Sommare le esportazioni fatte nell’esercizio precedente;
  • Sommare gli acquisti con le dichiarazioni di intento, effettuati dall’inizio dell’anno in corso;
  • La differenza tra i due importi corrisponde al plafond disponibile.
Ad esempio, per calcolare il plafond disponibile nel mese di MAGGIO 2026, occorre:
  • Sommare gli importi delle esportazioni effettuate dal 01/01/2025 al 31/12/2025;
  • Sommare gli importi degli acquisti con le dichiarazioni di intento, effettuati dal 01/01/2026 al 30/04/2026;
  • La differenza tra i due importi corrisponde al plafond disponibile.
IL PLAFOND MOBILE
Per monitorare l’utilizzo del plafond MOBILE, occorre:
  • Sommare le esportazioni fatte nei 12 mesi precedenti;
  • Sommare gli acquisti con le dichiarazioni di intento, effettuati nei 12 mesi precedenti;
  • La differenza tra i due importi corrisponde al plafond disponibile.
Ad esempio, per calcolare il plafond disponibile nel mese di MAGGIO 2026, occorre:
  • Sommare gli importi delle esportazioni effettuate dal 01/05/2025 al 30/04/2026;
  • Sommare gli importi degli acquisti con le dichiarazioni di intento, effettuati dal 01/05/2025 al 30/04/2026;
  • La differenza tra i due importi corrisponde al plafond disponibile.
LA GESTIONE DEL PLAFOND IN BLUSTRING
Quando registri una fattura di vendita, o di acquisto, nella maschera di registrazione devi specificare se stai incrementando/utilizzando plafond:
  • Per le fatture di VENDITA (emesse per le esportazioni), nel tab PLAFOND, devi attivare il flag INCREMENTA PLAFOND;
  • Per le fatture di acquisto (acquisti effettuati con le dichiarazioni di intento), nel tab PLAFOND, devi attivare il flag UTILIZZO PLAFOND.
IL MONITORAGGIO DEL PLAFOND
Per monitorare l’utilizzo del plafond, devi:
  • Dalla barra multifunzione, devi selezionare il tab REGIMI SPECIALI;
  • Poi, devi selezionare il comando PLAFOND IVA, e cliccare sul pulsante CALCOLO AVANZATO (in basso a sinistra);
  • Così, si apre una finestra di dialogo, in cui devi impostare i parametri richiesti.
Il caricamento dei parametri è diverso a seconda che venga utilizzato il plafond fisso, oppure il plafond mobile. Riprendiamo l’esempio fatto nei paragrafi precedenti: ipotizziamo di dover calcolare il plafond disponibile nel mese di MAGGIO 2026.
In caso di plafond FISSO:
  • Nei campi INCREMENTI DEL PLAFOND, occorre digitare le date: 01/01/2025 – 31/12/2025
  • Nei campi DECREMENTI DEL PLAFOND, occorre digitare le date: 01/01/2026 – 30/04/2026
In caso di plafond MOBILE:
  • Nei campi INCREMENTI DEL PLAFOND, occorre digitare le date: 01/05/2025 – 30/04/2026
  • Nei campi DECREMENTI DEL PLAFOND, occorre digitare le date: 01/05/2025 – 30/04/2026
Dopo aver impostato i parametri richiesti, cliccando sul pulsante CALCOLO PLAFOND DISPONIBILE, visualizzerai il calcolo del plafond disponibile per il mese di maggio 2026.
Torna ai contenuti