FOCUS SULLE CONTABILITA CON IVA PER CASSA
INTRODUZIONE
Per impostazione predefinita, la DATA DI IMPUTAZIONE determina il periodo di competenza IVA delle fatture registrate. Ad esempio:
Per impostazione predefinita, la DATA DI IMPUTAZIONE determina il periodo di competenza IVA delle fatture registrate. Ad esempio:
- Una fattura di acquisto registrata con DATA IMPUTAZIONE = 31/01/2026 parteciperà alla liquidazione IVA del mese di gennaio 2026, o del primo trimestre 2026 (se il contribuente è trimestrale). Detto altrimenti, l’IVA esposta in fattura verrà detratta nel mese di gennaio 2026, o nel primo trimestre 2026.
- Una fattura di vendita registrata con DATA IMPUTAZIONE = 31/01/2026 parteciperà alla liquidazione IVA del mese di gennaio 2026, o del primo trimestre 2026 (se il contribuente è trimestrale). Detto altrimenti, l’IVA esposta in fattura andrà ad incrementare il debito IVA del mese di gennaio 2026 (o del primo trimestre 2026).
Tuttavia, puoi che fare in modo l’IVA divenga esigibile/detraibile solamente al momento dell’incasso/pagamento della fattura. Detto altrimenti, puoi gestire l'IVA per CASSA. Così, ad esempio:
- Una fattura di acquisto registrata con DATA IMPUTAZIONE = 31/01/2026, ma pagata in data 31/07/2026, parteciperà alla liquidazione IVA del mese di luglio 2026, o del terzo trimestre 2026 (se il contribuente è trimestrale). Detto altrimenti, l’IVA esposta in fattura verrà detratta nel mese di luglio 2026, o nel terzo trimestre 2026.
- Una fattura di vendita registrata con DATA IMPUTAZIONE = 31/01/2026, ma incassata in data 31/07/2026, parteciperà alla liquidazione IVA del mese di luglio 2026, o del terzo trimestre 2026 (se il contribuente è trimestrale). Detto altrimenti, l’IVA esposta in fattura andrà ad incrementare il debito IVA del mese di luglio 2026 (o del terzo trimestre 2026).
Per istruzioni operative dettagliate, guarda il seguente tutorial:
COME REGISTRARE LE FATTURE CON IVA PER CASSA
Per fare in modo che l’IVA esposta in fattura venga gestita per CASSA e non per competenza, nella registrazione contabile della fattura, occorre attivare il flag IVA PER CASSA (in alto a destra). Così, ai fini della liquidazione IVA:
Per fare in modo che l’IVA esposta in fattura venga gestita per CASSA e non per competenza, nella registrazione contabile della fattura, occorre attivare il flag IVA PER CASSA (in alto a destra). Così, ai fini della liquidazione IVA:
- Il campo DATA IMPUTAZIONE diventerà irrilevante;
- La fattura parteciperà alla liquidazione IVA del mese (o del trimestre) in cui è avvenuto l’incasso, o il pagamento.
In caso di pagamento parziale, la fattura parteciperà alla liquidazione IVA nella misura della percentuale pagata. Ipotizziamo, a titolo di esempio, che una fattura di acquisto venga pagata per il 40% a giugno, ed il 60% a luglio:
- Nella liquidazione IVA del mese di giugno (o del secondo trimestre), verrà detratto il 40% dell’IVA esposta in fattura;
- Nella liquidazione IVA del mese di luglio (o del terzo trimestre), verrà detratto il restante 60% dell’IVA esposta in fattura.
LA REGISTRAZIONE AUTOMATICA DELLE FATTURE ELETTRONICHE
Per impostazione predefinita, quando registri le fatture elettroniche con la procedura automatizzata, il flag IVA PER CASSA non viene attivato. Pertanto, per impostazione predefinita, l’IVA esposta in fattura viene gestita per competenza, e non per cassa.
Per impostazione predefinita, quando registri le fatture elettroniche con la procedura automatizzata, il flag IVA PER CASSA non viene attivato. Pertanto, per impostazione predefinita, l’IVA esposta in fattura viene gestita per competenza, e non per cassa.
Se desideri che la procedura automatizzata registri le fatture elettroniche attivando il flag IVA PER CASSA, allora prima di cliccare sul pulsante CONTABILIZZA, nella sezione ALTRE OPZIONI, devi attivare l’opzione IVA PER CASSA: SI (in basso a destra).
Per istruzioni operative dettagliate, guarda il seguente tutorial:
LA LIQUIDAZIONE IVA PERIODICA
In presenza di fatture con IVA PER CASSA, per effettuare la liquidazione IVA periodica, si procede come di consueto, salvo una particolarità: prima di cliccare sul pulsante CALCOLA LA LIQUIDAZIONE, occorre selezionare l’opzione REGISTRAZIONE ANALITICA (a destra).
L’attivazione di questo flag, ha un triplice effetto:
- Nelle registrazioni delle fatture attive con IVA per cassa (incassate nel periodo liquidato), il conto IVA SU VENDITE viene sostituito dal conto IVA SOSPESA SULLE VENDITE;
- Nelle registrazioni delle fatture passive con IVA per cassa (pagate nel periodo liquidato), il conto IVA SU ACQUISTI viene sostituito dal conto IVA SOSPESA SUGLI ACQUISTI;
- Viene redatta una scrittura in partita doppia, con cui i conti IVA SOSPESA SULLE VENDITE ed IVA SOSPESA SUGLI ACQUISTI vengono girocontati al conto ERARIO C/IVA. Detto altrimenti, viene generata la scrittura:
- AVERE. IVA su acquisti
- DARE. IVA su vendite
- DARE. IVA su corrispettivi
- AVERE. IVA sospesa sugli acquisti
- DARE. IVA sospesa sulle vendite
- DARE/AVERE. Erario c/IVA
LA VERIFICA DELLA LIQUIDAZIONE IVA PERIODICA
Come noto, per ogni liquidazione IVA calcolata, è possibile visualizzare la corrispondente scheda di dettaglio, e verificare ogni importo. L’operazione è molto semplice:
Come noto, per ogni liquidazione IVA calcolata, è possibile visualizzare la corrispondente scheda di dettaglio, e verificare ogni importo. L’operazione è molto semplice:
- Devi selezionare il comando LIQUIDAZIONI IVA. Così, visualizzerai l’elenco delle liquidazioni IVA già calcolate;
- Per visualizzare la scheda di dettaglio di una delle liquidazioni IVA in elenco, devi cliccare su corrispondente pulsante di dettaglio (lente di ingrandimento);
- Dalla scheda dettaglio, per verificare l’IVA per CASSA, devi:
- Cliccare sul pulsante IVA SOSPESA INCASSATA, per visualizzare l’elenco degli incassi registrati nel periodo liquidato, relativi a fatture emesse con IVA per CASSA;
- Cliccare sul pulsante IVA SOSPESA PAGATA, per visualizzare l’elenco dei pagamenti registrati nel periodo liquidato, relativi a fatture ricevute con IVA per CASSA.
LA VISUALIZZAZIONE DEGLI INCASSI RELATIVI A FATTURE EMESSE CON IVA PER CASSA
Se desideri, puoi visualizzare l’elenco degli incassi, registrati in un qualsiasi periodo, relativi a fatture emesse con IVA per cassa:
- Dalla barra multifunzione, devi selezionare il tab REGIMI SPECIALI;
- Poi, devi selezionare il comando IVA INCASSATA;
- Infine, impostando i parametri ANNO e PERIODO, devi selezionare l’intervallo temporale desiderato.
Così, per l’intervallo temporale visualizzato, visualizzerai l’elenco degli incassi relativi a fatture emesse con IVA per CASSA. In ciascun rigo, viene riportato:
- La data dell’incasso;
- Gli estremi della fattura incassata (o parzialmente incassata);
- Il netto della fattura;
- La percentuale incassata (100% se la fattura è stata completamente incassata, una percentuale diversa in caso di incasso parziale);
- L’ammontare dell’IVA divenuta ESIGIBILE.
Inoltre, in corrispondenza di ogni rigo, sono presenti 2 pulsanti di dettaglio:
- Il primo, per visualizzare la registrazione della fattura;
- Il secondo, per visualizzare la registrazione dell’incasso.
LA VISUALIZZAZIONE DEI PAGAMENTI RELATIVI A FATTURE RICEVUTE CON IVA PER CASSA
Se desideri, puoi visualizzare l’elenco dei pagamenti, registrati in un qualsiasi periodo, relativi a fatture ricevute con IVA per cassa:
- Dalla barra multifunzione, devi selezionare il tab REGIMI SPECIALI;
- Poi, devi selezionare il comando IVA PAGATA;
- Infine, impostando i parametri ANNO e PERIODO, devi selezionare l’intervallo temporale desiderato.
Così, per l’intervallo temporale visualizzato, visualizzerai l’elenco dei pagamenti relativi a fatture ricevute con IVA per CASSA. In ciascun rigo, viene riportato:
- La data del pagamento;
- Gli estremi della fattura pagata (o parzialmente pagata);
- Il netto della fattura;
- La percentuale pagata (100% se la fattura è stata completamente pagata, una percentuale diversa in caso di pagamento parziale);
- L’ammontare dell’IVA divenuta DETRAIBILE.
Inoltre, in corrispondenza di ogni rigo, sono presenti 2 pulsanti di dettaglio:
- Il primo, per visualizzare la registrazione della fattura;
- Il secondo, per visualizzare la registrazione del pagamento.
LA VERIFICA DELLE FATTURE NON PAGATE/INCASSATE
Se gestisci l'IVA per cassa, potresti voler verificare se vi sono fatture che risultano NON pagate/NON incassate.
Per verificare la presenza di fatture NON incassate, o incassate parzialmente, devi:
- Selezionare il comando SCADENZARIO E PARTITARI / FATTURE NON INCASSATE;
- Specificare il periodo di riferimento: ANNO e MESE (o trimestre) di emissione.
Per le fatture di acquisto si procede in modo analogo. Per verificare la presenza di fatture NON pagate, o pagate parzialmente, devi:
- Selezionare il comando SCADENZARIO E PARTITARI / FATTURE NON PAGATE;
- Specificare il periodo di riferimento: ANNO e MESE (o trimestre) della data di imputazione.
FATTURE NON INCASSATE OLTRE L'ANNO
Come noto, l'IVA sulle fatture emesse da oltre un anno diventa comunque ESIGIBILE, anche se NON sono state incassate. Se hai questa problematica, allora prima di effettuare la liquidazione IVA vera e propria, devi imputare l'IVA divenuta esigibile sulle fatture non incassate.
Vediamo come procedere con un esempio. Ipotizziamo:
- Di dover effettuare la liquidazione IVA del primo trimestre 2026;
- Che in data 01/04/2025, sia stata emessa una fattura con IVA per cassa, NON incassata alla data del 01/04/2026.
Prima di effettuare la liquidazione IVA del primo trimestre 2026, occorre memorizzare l'IVA divenuta esigibile per le fatture emesse da oltre un anno:
- Dalla barra multifunzione, devi selezionare il tab REGIMI SPECIALI, ed il comando IVA INCASSATA;
- Poi, devi impostare i parametri proposti (in alto). In questo esempio:
- ANNO: 2026
- PERIODO: II Trimestre
- Quindi, devi cliccare sul pulsante IVA NON INCASSATA DA LIQUIDARE (in basso a sinistra);
- Si aprirà una finestra di dialogo:
- Nei campi FATTURE EMESSE NEL PERIODO, devi digitare le date: 01/04/2025 - 30/06/2025;
- Poi, devi cliccare sulla lente di ingrandimento in corrispondenza del campo IVA DIVENUTA ESIGIBILE. Così, visualizzerai il riepilogo delle fatture emesse da oltre un anno, che NON risultano incassate;
- Quindi, devi chiudere la visualizzazione del riepilogo. Chiudendo il riepilogo, l'ammontare dell'IVA delle fatture elencate, verrà riportato nel campo IVA DIVENUTA ESIGIBILE della finestra di dialogo. In caso di necessità, puoi ovviamente modificare questo valore;
- Infine, devi cliccare sul pulsate RIPORTA IN LIQUIDAZIONE IVA.
Così, hai memorizzato l'importo dell'IVA esigibile sulle fatture non incassate da oltre un anno. Ora, sei pronto per effettuare la liquidazione IVA periodica, che addebiterà anche l'importo appena calcolato e memorizzato.
LA REGISTRAZIONE DI INCASSI DI FATTURE EMESSE OLTRE L'ANNO
Nel paragrafo precedente, abbiamo visto come rendere esigibile l'IVA su fatture emesse da oltre un anno.
Può capitare che dopo aver liquidato l'IVA, la fattura venga incassata. Riprendendo l'esempio del paragrafo precedente, ipotizziamo che in data 01/08/2026, venga incassata la fattura che era stata emessa in data 01/04/2025. Se registrassimo l'incasso normalmente, l'IVA della fattura verrebbe liquidata 2 volte:
- La prima volta, con la liquidazione IVA del secondo trimestre 2026, avendo reso esigibile l'IVA della fattura, con la procedura illustrata nel precedente paragrafo;
- La seconda volta, con la liquidazione IVA del terzo trimestre 2026. Registrando l'incasso di una fattura con IVA per CASSA, il software renderebbe esigibile l'IVA esposta nella fattura incassata.
Per evitare che l'IVA della fattura venga resa esigibile una seconda volta, nella registrazione dell'incasso, è sufficiente attivare il flag NO IVA, in corrispondenza del rigo relativo all'incasso della fattura. Detto altrimenti, attivando il flag NO IVA, la registrazione dell'incasso diventa ININFLUENTE ai fini della gestione IVA.