FOCUS SUL REGIME IVA SPECIALE PER I PRODOTTI AGRICOLI
INTRODUZIONE
Come noto, per la vendita dei prodotti agricoli, esiste un regime IVA speciale che prevede la detrazione dell’IVA in modo FORFETARIO, in base ai prodotti agricoli venduti nel periodo di riferimento. Detto altrimenti, in sede di liquidazione IVA periodica:
Come noto, per la vendita dei prodotti agricoli, esiste un regime IVA speciale che prevede la detrazione dell’IVA in modo FORFETARIO, in base ai prodotti agricoli venduti nel periodo di riferimento. Detto altrimenti, in sede di liquidazione IVA periodica:
- L’IVA pagata sugli acquisti NON viene detratta;
- Il contribuente ha diritto ad una detrazione forfetaria dell’IVA, calcolata in base alle tipologie di beni venduti nel periodo liquidato. Più precisamente, il legislatore ha elencato tutte le tipologie di prodotti in una tabella, prevedendo per ciascuna tipologia una “percentuale di compensazione”, da cui dipende la detrazione IVA forfetaria spettante:
- % detrazione forfetaria = Percentuale di compensazione X (100 / aliquota IVA).
Ad esempio, l’aceto di vino è assoggettato a:
- Aliquota IVA: 10%;
- % di compensazione: 4%;
- Detrazione IVA forfetaria spettante: 4 X (100 / 10) = 4 X 10 = 40%
Pertanto, se ad esempio, in un trimestre viene veduto aceto di vino per un imponibile totale di 1.000,00€:
- L’IVA sulle vendite sarà pari a 1.000,00 X 10% = 100,00€
- Si avrà diritto ad una detrazione forfetaria pari a: 100,00 X 40% = 40,00€
- L’IVA da versare sarà pari a: 100,00 – 40,00 = 60,00€
Per istruzioni operative dettagliate, guarda il seguente tutorial:
OPERAZIONE PRELIMINARE: LA CONFIGURAZIONE DELL’ANAGRAFICA DEI PRODOTTI AGRICOLI
Come operazione preliminare, devi configurare l’anagrafica delle tipologie dei prodotti agricoli venduti:
- Dalla barra multifunzione, devi selezionare il tab REGIMI SPECIALI, e poi, il comando ANAGRAFICA PRODOTTI;
- Per inserire una nuova tipologia di prodotto, devi cliccare sul pulsante INSERISCI UN NUOVO BENE IN ANAGRAFICA (in basso a destra), e compilare la scheda anagrafica, inserendo le informazioni richieste:
- Nel campo DESCRIZIONE, devi inserire la descrizione della tipologia del bene, ad esempio: ACETO DI VINO;
- Nel campo REGIME SPECIALE, devi selezionare: C - Detrazione IVA forfetaria;
- Poi, devi entrare nel tab DETRAZIONE FORFETARIA e compilare i campi presenti;
- Nel campo ALIQUOTA IVA, devi inserire l’aliquota IVA a cui è assoggettato il bene (22, 10, 5, 4);
- Nel campo PERCENTUALE DI COMPENSAZIONE, devi specificare la percentuale prevista dalla normativa per la tipologia di prodotto.
- La % di detrazione IVA spettante verrà calcolata automaticamente.
Ovviamente, in questa anagrafica, devi caricare TUTTE le tipologie di prodotto vendute dall’azienda.
LA REGISTRAZIONE DELLE FATTURE DI VENDITA
Le fatture di vendita si registrano normalmente, ma affinché possa essere calcolata la detrazione IVA forfetaria, devi compilare la sezione REGIMI SPECIALI. In questa sezione della registrazione contabile, devi caricare tanti righi, quante sono le tipologie di prodotti agricoli vendute. In ogni rigo:
- Devi cliccare sul binocolo, e selezionare una tipologia di prodotto (es: aceto di vino);
- Nel campo IMPORTO, devi specificare l’imponibile. Ad esempio: 1.000,00€
- Nel campo IVA, devi specificare l’IVA addebitata al cliente. Ad esempio: 100,00€
LA REGISTRAZIONE DEI CORRISPETTIVI
Se la vendita dei prodotti agricoli avviene tramite corrispettivi, anziché tramite l’emissione di fatture, devi comunque utilizzare la procedura prevista per le fatture di vendita. Diversamente, NON sarebbe possibile calcolare la detrazione forfetaria spettante. In questo caso, consiglio di utilizzare 2 sezionali IVA distinti:
- Uno per le fatture di vendita vere e proprie;
- Uno per registrare i corrispettivi (registrati come se fossero fatture).
LA REGISTRAZIONE DELLE FATTURE DI ACQUISTO
Poiché la detrazione dell’IVA NON avviene in modo analitico, ma forfetario, l’IVA esposta nelle fatture di acquisto va registrata come NON detraibile. Detto altrimenti, nel dettaglio contabile, devi utilizzare i seguenti codici IVA:
Poiché la detrazione dell’IVA NON avviene in modo analitico, ma forfetario, l’IVA esposta nelle fatture di acquisto va registrata come NON detraibile. Detto altrimenti, nel dettaglio contabile, devi utilizzare i seguenti codici IVA:
- 22ND (IVA 22% NON detraibile) per l’IVA al 22%
- 10ND (IVA 10% NON detraibile) per l’IVA al 10%
- 05ND (IVA 5% NON detraibile) per l’IVA al 5%
- 04ND (IVA 4% NON detraibile) per l’IVA al 4%
LA LIQUIDAZIONE IVA PERIODICA
Prima di effettuare la liquidazione IVA vera e propria, occorre determinare la detrazione IVA forfetaria spettante. Per effettuare questa operazione:
- Dalla barra multifunzione, devi selezionare il tab REGIMI SPECIALI, e poi, il comando VENDITE EFFETTUATE;
- Quindi, devi selezionare il periodo da liquidare, ad esempio:
- ANNO: 2026;
- PERIODO: I TRIMESTRE.
- Così, viene visualizzato l’elenco delle vendite di prodotti agricoli nell’arco temporale selezionato. In corrispondenza di ogni rigo (ogni vendita), viene visualizzata la detrazione IVA spettante;
- Per riportare la somma delle detrazioni spettanti in liquidazione IVA, devi cliccare sul pulsante LIQUIDAZIONE IVA (in basso, a sinistra). Si apre una finestra di dialogo;
- Dalla finestra di dialogo, devi cliccare sul pulsante RIPORTA IN LIQUIDAZIONE IVA.
- Inoltre, consiglio di cliccare anche sul pulsante RIPORTA IN CONTABILITA. Nel prossimo paragrafo, ne sarà spiegato il motivo.
Così, hai memorizzato l’importo della detrazione IVA forfetaria spettante. Ora, sei pronto per effettuare la liquidazione IVA periodica, che porterà in detrazione l'importo appena calcolato e memorizzato. Per istruzioni operative dettagliate, guarda il seguente tutorial:
IL GIROCONTO DELL'IVA DETRATTA FORFETARIAMENTE
Poiché l'IVA NON viene detratta in modo analitico, ma forfetario:
- Nelle registrazioni delle fatture di acquisto, l'IVA pagata viene imputata a COSTO;
- Nelle registrazioni delle fatture di vendita, l'IVA incassata viene (correttamente) considerata un debito verso l'erario.
Così facendo, però, il risultato economico (e quindi, anche il reddito prodotto) risulterà inferiore rispetto a quello effettivamente maturato. Infatti, in sede di liquidazione IVA, viene calcolata la detrazione forfetaria, che consente di TRATTENERE una parte dell'IVA incassata dai clienti. Pertanto, una parte dell'IVA incassata dai clienti, NON costituisce un debito verso l'erario, ma un RICAVO.
Alla luce di quanto appena esposto, appare evidente che, ad ogni liquidazione IVA, è opportuno girocontare a ricavo l'IVA detratta forfetariamente, con una registrazione del tipo:
- DARE. Erario c/IVA
- AVERE. Ricavi su vendite
La registrazione può essere effettuata:
- Manualmente;
- Oppure, molto più comodamente, cliccando sul pulsante RIPORTA IN CONTABILITA, presente nella procedura utilizzata per il calcolo e la memorizzazione della detrazione forfetaria (come illustrato nel paragrafo precedente).