LE RETTIFICHE FISCALI EXTRACONTABILI PER I PROFESSIONISTI
INTRODUZIONE
Nel capitolo precedente, abbiamo parlato delle rettifiche fiscali extracontabili per le imprese. Per i percettori di reddito da lavoro autonomo, valgono le stesse considerazioni. In questo capitolo, faremo il focus su come gestire le rettifiche fiscali extracontabili per 2 casistiche relative ai lavoratori autonomi:
- Spese di rappresentanza;
- Spese per vitto ed alloggio.
LE SPESE DI RAPPRESENTANZA SOSTENUTE DA PROFESSIONISTI
Le spese di rappresentanza sono quelle che servono a promuovere l'immagine dello studio e/o a consolidare i rapporti con i clienti. Rientrano in questa categoria:
- Omaggi ai clienti;
- eventi/promozione dell’immagine professionale.
Secondo la normativa vigente, la deduzione di questi costi deduzione è ammessa nel limite dell’1% dei compensi percepiti nell’anno.
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Come operazione preliminare, ti consiglio di verificare la corretta configurazione della scheda anagrafica del conto utilizzato (sezione ASPETTI FISCALI):
- Il campo % deducibilità IRPEF: Deve essere valorizzato con: 100;
- Il campo CASISTICHE PARTICOLARI: il campo deve essere valorizzato con la voce: Spese di rappresentanza prof
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Se la scheda anagrafica del conto è configurata correttamente, allora dopo aver completato il caricamento della contabilità dell’esercizio, puoi registrare le rettifiche fiscali extracontabili per il costo sostenuto:
- Devi selezionare la gestione FISCALI;
- Poi, dalla barra multifunzione, devi selezionare il comando RETTIFICHE FISCALI;
- Così, visualizzerai le rettifiche fiscali extracontabili già memorizzate;
- Per generare le rettifiche fiscali relative alle spese sostenute, devi cliccare sul pulsante NUOVA RETTIFICA AUTOMATICA;
- Si apre una finestra di dialogo:
- Nel campo ESERCIZIO, devi digitare l’anno in cui è stato sostenuto il costo;
- Nel campo COMPONENTE REDDITUALE, devi selezionare: SPESE DI RAPPRESENTANZA PROF;
- Così, nel campo COSTO O RICAVO, dovresti visualizzare l’ammontare del costo sostenuto. In caso di necessità, puoi modificarlo manualmente;
- Nel campo PLAFOND DI DEDUCIBILITA ASSOLUTA, dovresti visualizzare l’ammontare dei ricavi, e più a destra, il calcolo del plafond: Ricavi x 1%;
- Così, a sinistra, visualizzerai in rosso l’eventuale parte di costo NON DEDUCIBILE, poiché eccedente il plafond di deducibilità;
- Infine, devi cliccare sul pulsante CALCOLA.
Così, genererai la rettifica extracontabile necessaria:
- 1 rettifica in AUMENTO DEL REDDITO, per l’esercizio in cui è stato registrato il costo, pari all’eccedenza rispetto al plafond di deducibilità.
LE SPESE PER ALBERGHI E RISTORANTI
Per quando concerne le spese di vitto ed alloggio, la normativa è piuttosto contorta. In linea generale, sono previsti 2 limiti di deducibilità:
- Il costo è deducibile nella misura del 75%;
- In ogni caso, la deduzione non può eccedere il plafond del 2% dei ricavi.
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Come operazione preliminare, ti consiglio di verificare la corretta configurazione della scheda anagrafica del conto utilizzato (sezione ASPETTI FISCALI):
- Il campo % deducibilità IRPEF: Deve essere valorizzato con: 75;
- Il campo CASISTICHE PARTICOLARI: il campo deve essere valorizzato con la voce: Alberghi e ristoranti
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Se la scheda anagrafica del conto è configurata correttamente, allora dopo aver completato il caricamento della contabilità dell’esercizio, puoi registrare le rettifiche fiscali extracontabili per il costo sostenuto:
- Devi selezionare la gestione FISCALI;
- Poi, dalla barra multifunzione, devi selezionare il comando RETTIFICHE FISCALI;
- Così, visualizzerai le rettifiche fiscali extracontabili già memorizzate;
- Per generare le rettifiche fiscali relative alle spese sostenute, devi cliccare sul pulsante NUOVA RETTIFICA AUTOMATICA;
- Si apre una finestra di dialogo:
- Nel campo ESERCIZIO, devi digitare l’anno in cui è stato sostenuto il costo;
- Nel campo COMPONENTE REDDITUALE, devi selezionare: ALBERGHI E RISTORANTI;
- Così, nel campo COSTO O RICAVO, devi digitare l’importo del costo sostenuto, ridotto al 75%
- Nel campo PLAFOND DI DEDUCIBILITA ASSOLUTA, dovresti visualizzare l’ammontare dei ricavi, e più a destra, il calcolo del plafond: Ricavi x 2%;
- Così, a sinistra, visualizzerai in rosso l’eventuale parte di costo NON DEDUCIBILE, poiché eccedente il plafond di deducibilità;
- Infine, devi cliccare sul pulsante CALCOLA.
Così, genererai al rettifica extracontabile necessaria:
- 1 rettifica in AUMENTO DEL REDDITO, per l’esercizio in cui è stato registrato il costo, pari all’eccedenza rispetto al plafond di deducibilità.