FOCUS SUL REGIME IVA DEL MARGINE ANALITICO
INTRODUZIONE
In questo capitolo, verrà illustrato come gestire una contabilità con operazioni assoggettate al regime del margine analitico. Il regime analitico è una delle tre sottocategorie del regime del margine e si applica specificamente alle cessioni di:
- Beni mobili usati suscettibili di reimpiego nello stato originario o previa riparazione (es. auto usate, elettrodomestici, mobili);
- Oggetti d'arte (dipinti, sculture, incisioni, fotografie d'autore, ecc.);
- Oggetti di antiquariato (beni con più di 100 anni);
- Oggetti da collezione (francobolli, monete, oggetti naturalistici, ecc.).
Condizione fondamentale: Il bene deve essere stato acquistato da un soggetto che non ha potuto detrarre l'IVA all'acquisto, ovvero da:
- Privati consumatori;
- Soggetti passivi in regime di esenzione IVA;
- Soggetti passivi che hanno acquistato il bene per uso personale (IVA indetraibile);
- Altri rivenditori in regime del margine;
L'IVA si calcola sul margine di ogni singola operazione. Ipotizziamo, a titolo di esempio, che un rivenditore di auto usate:
- Acquisti un’auto da un privato per 8.000,00€
- Poi, la rivenda al prezzo di 10.000,00€.
CALCOLO DEL MARGINE (sapendo che l’aliquota IVA sulle auto è pari al 22%):
- MARGINE LORDO: 10.000,00 – 8.000,00 = 2.000,00€
- MARGINE NETTO (Base imponibile): 2.000,00 / (1 + 0,22) = 1.639,34€
- IVA SUL MARGINE: 2.000,00 – 1.639,24 = 360,66€
La fattura emessa al cliente riporta solo il prezzo totale di 10.000,00€, senza evidenziare l'IVA, che verrà calcolata e versata in sede di liquidazione IVA periodica.
Qualora il margine lordo fosse negativo (Prezzo di vendita < Prezzo di acquisto), allora sull’operazione NON sarebbe dovuta alcuna imposta.
OPERAZIONE PRELIMINARE: IL CARICAMENTO DEI BENI ASSOGGETTATI AL REGIME DEL MARGINE
Prima di registrare l’acquisto, o la vendita, di un bene assoggettato al regime IVA del margine, consiglio di caricare il bene nell’apposita anagrafica: l’anagrafica dei beni assoggettati a regimi IVA speciali. Ipotizziamo, a titolo di esempio, di dover registrare l’acquisto di un’auto usata: una Peugeot 205, targata PG694690. Come operazione preliminare, consiglio di caricare il bene nell’anagrafica dei beni assoggettati a regimi IVA speciali:
- Dalla barra multifunzione, devi selezionare il tab ALTRE ANAGRAFICHE, e poi, il comando: REGIMI SPECIALI. Così, visualizzerai l’elenco dei beni assoggettati a regimi speciali già caricati in anagrafica.
- Per caricare un nuovo bene, devi cliccare sul pulsante INSERISCI UN NUOVO BENE IN ANAGRAFICA, e compilare i campi della scheda anagrafica. Nel nostro esempio:
- DESCRIZIONE: Peugeot 205 targa PG694690
- REGIME A CUI E’ ASSOGGETTATO IL BENE: A - Regime del margine
- ALIQUOTA IVA (tab REGIME DEL MARGINE): 22
- RAGGRUPPAMENTO (tab REGIME DEL MARGINE): 1 - Margine analitico
Così, il bene è stato caricato nell’apposita anagrafica. In alternativa, se preferisci, puoi effettuare questa operazione anche in fase di registrazione della fattura.
LA REGISTRAZIONE DELLA FATTURA DI ACQUISTO
Se il bene proviene da un soggetto IVA, allora l’acquisto viene comprovato da una fattura SENZA IVA, con un riepilogo di questo tipo:
- Imponibile: 8.000,00
- Codice IVA: N5
- Importo IVA: 0,00
- TOTALE DOCUMENTO: 8.000,00
Nella registrazione contabile della fattura, la parte sinistra del dettaglio contabile si comporrà di un rigo così strutturato:
- Codice IVA: N5
- Imponibile: 8.000,00
- IVA: 0,00
Nella parte destra del dettaglio contabile, saranno presenti 2 righi:
- Un rigo per la movimentazione del conto IVA SU ACQUISTI. Importo: 0,00
- Un rigo per la movimentazione del conto ACQUISTI DI MERCI. Importo: 8.000,00
Affinché sia possibile calcolare il margine, nella registrazione contabile della fattura, occorre compilare la sottosezione REGIMI SPECIALI. Qui, occorre caricare tanti righi, quanti sono i beni acquistati con la fattura. Nel nostro esempio, è stato acquistato un unico bene, e pertanto occorre caricare un unico rigo:
- Cliccando sul binocolino, viene visualizzata l’anagrafica dei beni assoggettati a regimi IVA speciali. Come avrai certamente intuito, con un doppio click, devi selezionare il bene che è stato acquistato, nel nostro esempio: Peugeot 205 targa PG694690;
- Nel campo TIPO OPERAZIONE, devi ovviamente selezionare: ACQUISTO;
- Infine, devi completare la compilazione del rigo della sottosezione REGIMI SPECIALI, valorizzando il campo IMPORTO. Nel nostro esempio, devi digitare: 8.000,00
Per istruzioni operative dettagliate, guarda il seguente tutorial:
L’ACQUISTO DA UN PRIVATO
Se il bene proviene da un privato, allora l’acquisto NON viene comprovato da una fattura. In questo caso, occorre:
- Rilevare in contabilità l’accadimento aziendale ai fini della formazione del bilancio;
- Rilevare l’operazione ai fini IVA, affinché possa essere calcolato il margine.
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La rilevazione dell’accadimento aziendale è diversa a seconda che il contribuente sia in contabilità ordinaria, o semplificata:
- Se in contabilità ordinaria, occorre caricare una registrazione di contabilità generale del tipo:
- DARE. ACQUISTI DI MERCI: 8.000,00
- AVERE. Banca C/C: 8.000,00
- Se in contabilità semplificata, occorre utilizzare la stessa procedura prevista per la registrazione delle fatture di acquisto, ma come fornitore, occorre selezionare il fornitore fittizio: CNF – COSTI NON DA FATTURA. Così, il software saprà che non si tratta della registrazione di una fattura, ma di un documento di natura completamente diversa.
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Dopo aver rilevato l’accadimento aziendale, occorre caricare le informazioni necessarie per il calcolo del margine. L’operazione è semplicissima:
- Dalla barra multifunzione, devi selezionare il tab ALTRE ANAGRAFICHE, e poi, il comando REGIMI SPECIALI;
- Quindi devi visualizzare (o caricare, se non hai già provveduto) la scheda anagrafica del bene che è stato acquistato;
- Nella sezione MOVIMENTAZIONI della scheda anagrafica del bene, devi caricare un rigo relativo all’acquisto, inserendo le informazioni richieste:
- Data operazione. Ad esempio: 31/03/2026;
- Operazione. Devi selezionare: ACQUISTO;
- Descrizione libera. Puoi digitare: Acquisto da privato;
- Imponibile. Devi digitare l’importo a cui è stato acquistato il bene, nel nostro esempio: 8.000,00€.
LA REGISTRAZIONE DELLE FATTURE DI VENDITA
Nelle fatture emesse per la vendita di beni assoggettati al regime del margine, l’IVA NON viene esposta, e viene utilizzato il codice IVA: N5 – Operazioni con IVA NON esposta. Ad esempio, nel riepilogo di una fattura per la vendita di un bene a 10.000,00€, verrà riportato:
- Imponibile: 10.000,00
- Codice IVA: N5
- Importo IVA: 0,00
- TOTALE DOCUMENTO: 10.000,00
Pertanto, nella parte sinistra del dettaglio contabile della registrazione della fattura, sarà presente un rigo con:
- Codice IVA: N5
- Imponibile: 10.000,00
- IVA: 0,00
Nella parte destra del dettaglio contabile, saranno presenti 2 righi:
- Un rigo per la movimentazione del conto IVA SU VENDITE. Importo: 0,00
- Un rigo per la movimentazione del conto RICAVI SU VENDITE. Importo: 10.000,00
Affinché sia possibile calcolare il margine, nella registrazione contabile della fattura, occorre compilare la sottosezione REGIMI SPECIALI. Qui, occorre caricare tanti righi, quanti sono i beni venduti con la fattura Nel nostro esempio, è stato venduto un unico bene, e pertanto occorre caricare un unico rigo:
- Cliccando sul binocolino, viene visualizzata l’anagrafica dei beni assoggettati a regimi IVA speciali. Come avrai certamente intuito, con un doppio click, devi selezionare il bene che è stato venduto, nel nostro esempio: Peugeot 205 targa PG694690;
- Nel campo TIPO OPERAZIONE, devi ovviamente selezionare: CESSIONE;
- Infine, devi completare la compilazione del rigo della sottosezione REGIMI SPECIALI, valorizzando il campo IMPORTO. Nel nostro esempio, devi digitare: 10.000,00.
Per istruzioni operative dettagliate, guarda il seguente tutorial:
LA LIQUIDAZIONE IVA PERIODICA
Per la liquidazione IVA periodica, si procede in 2 fasi:
- CALCOLO dell’IVA per le operazioni assoggettate al regime del margine;
- LIQUIDAZIONE IVA vera e propria.
Come operazione preliminare, occorre CALCOLARE e MEMORIZZARE l’IVA per le operazioni assoggettate al regime IVA del margine:
- Dalla barra multifunzione, devi selezionare il tab REGIMI SPECIALI, e poi, il comando MARGINE ANALITICO;
- Quindi, devi selezionare il periodo da liquidare, ad esempio:
- ANNO: 2026
- PERIODO: I TRIMESTRE
- GRUPPO: 1 (Margine ANALITICO)
- Così, vengono visualizzate tutte le vendite assoggettate al margine analitico, effettuate nel periodo selezionato. Per ogni vendita effettuata, viene visualizzata l’IVA calcolata:
- Se il margine è positivo, viene calcolata l’IVA da versare;
- Se il margine è negativo, l’IVA da versare sarà pari a 0.
- In fondo all’elenco, viene riportato il totale dell’IVA complessivamente calcolata per il periodo di riferimento.
- Per memorizzare l’IVA complessivamente calcolata per il periodo di riferimento, devi:
- Cliccare sul pulsante LIQUIDAZIONE IVA (in basso, a sinistra);
- Così, viene visualizzata una finestra di dialogo;
- Dalla finestra di dialogo, devi cliccare sul pulsante RIPORTA IN LIQUIDAZIONE IVA, per riportare l’importo calcolato nella liquidazione IVA periodica;
- Inoltre, devi cliccare sul pulsante RIPORTA IN CONTABILITA, per girocontare l’IVA calcolata da RICAVO ad ERARIO C/IVA. Infatti, in sede di registrazione della fattura, l’intero importo della vendita è stato contabilizzato come ricavo, ma una parte di esso andrà versato all’erario. Nel prossimo paragrafo, verrà fornita una spiegazione più dettagliata.
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Con la procedura appena illustrata, hai CALCOLATO e MEMORIZZATO l’IVA calcolata per le operazioni assoggettate al regime del margine. Ora, puoi effettuare la liquidazione IVA vera e propria, procedendo come di consueto:
- Devi selezionare il comando LIQUIDAZIONI IVA;
- Poi, devi cliccare su NUOVA REGISTRAZIONE;
- Infine, devi compilare i campi proposti, e cliccare su CALCOLA LA LIQUIDAZIONE.
La liquidazione IVA periodica, oltre all’IVA “ordinaria”, includerà anche l’IVA sulle operazioni assoggettate al regime del margine. Per istruzioni operative dettagliate, guarda il seguente tutorial, dal minuto 00:22:
IL GIROCONTO DELL'IVA CALCOLATA
Poiché l'IVA da versare NON viene esposta nelle fatture di vendita, l’intero importo addebitato al cliente viene contabilizzato come ricavo.
Così facendo, però, il risultato economico (e quindi, anche il reddito prodotto) risulterà superiore rispetto a quello effettivamente maturato. Infatti, in sede di liquidazione IVA, viene calcolata l’IVA da versare sulle operazioni assoggettate al regime del margine: una parte del compenso addebitato ai clienti, NON costituisce RICAVO, ma un DEBITO VERSO L’ERARIO.
Alla luce di quanto appena esposto, appare evidente che, ad ogni liquidazione IVA, è opportuno girocontare ad ERARIO C/IVA una parte dei ricavi contabilizzati, con una registrazione del tipo:
- AVERE. Erario c/IVA
- DARE. Ricavi su vendite
Naturalmente, l'importo da girocontare è quello calcolato con la procedura per il riepilogo delle operazioni assoggettate al regime del margine. La registrazione può essere effettuata:
- Manualmente;
- Oppure, molto più comodamente, cliccando sul pulsante RIPORTA IN CONTABILITA, presente nella procedura utilizzata per il calcolo e la memorizzazione dell’IVA da regime del margine (come illustrato nel paragrafo precedente).
LA COMPILAZIONE DELLA LIPE
Per la compilazione della LIPE, occorre intervenire manualmente sul campo IVA ESIGIBILE.
Per impostazione predefinita, il campo viene valorizzato con l’IVA sulle operazioni “ordinarie”. Pertanto, occorre aggiungere l’IVA calcolata sulle operazioni assoggettate al regime del margine.
Come avrai certamente intuito, l’importo da aggiungere può essere “ripreso” dalla scheda della liquidazione IVA periodica. Pertanto, prima di compilare la LIPE, consiglio di:
- Selezionare il comando LIQUIDAZIONI IVA, così da visualizzare l’elenco delle liquidazioni IVA calcolate;
- Cliccare sul pulsante di dettaglio in corrispondenza della liquidazione IVA da comunicare;
- Così, viene visualizzata la scheda di dettaglio della liquidazione IVA desiderata, in cui è presente ANCHE l’importo dell’IVA calcolata sulle operazioni assoggettate al regime del margine.
Così, potrai annotare l’importo dell’IVA calcolata sulle operazioni assoggettate al regime del margine, ed addizionarlo all’importo proposto di default per il campo IVA ESIGIBILE della LIPE.
LA DICHIARAZIONE IVA CON IL REGIME DEL MARGINE
Per compilare la dichiarazione IVA in presenza di operazioni assoggettate al regime del margine, nella sezione PROFILO della procedura SPEEDY IVA, devi attivare il flag REGIME DEL MARGINE. Così, nella procedura SPEEDY IVA, verrà visualizzata la sezione SPE (Regimi IVA SPECIALI). Ora, ipotizziamo a titolo di esempio, che nel corso dell’anno siano state effettuate operazioni assoggettate al margine analitico:
- Dalla colonna MARGINE ANALITICO (prima colonna), della sezione SPE, devi cliccare sul pulsante COMPILA (pulsante raffigurante carta e penna);
- Così, verrà visualizzato il riepilogo annuale delle vendite assoggettate al regime del margine analitico, con il relativo calcolo. Da qui, devi cliccare sul pulsante DICHIARAZIONE IVA;
- Così, gli imponibili delle operazioni assoggettate al margine analitico, raggruppati per codice IVA, verranno riportati nella prima colonna della sezione SPE di Speedy IVA;
- Infine, nella colonna CALCOLO QUADRO VE, della sezione SPE di SPEEDY IVA, devi cliccare sul pulsante COMPILA. Così, in questa colonna, gli importi del prospetto del regime del margine verranno sommati con eventuali altri imponibili, risultanti dalla simulazione del quadro VE.
Per il resto, devi procedere come di consueto.
VERIFICHE SULLE OPERAZIONI ASSOGGETTATE AL MARGINE ANALITICO
Se desideri verificare le operazioni assoggettate al margine analitico:
- Dalla barra multifunzione, devi selezionare il tab REGIMI SPECIALI, e poi, il comando MARGINE ANALITICO;
- Quindi, devi selezionare il periodo che desideri verificare, ad esempio:
- ANNO: 2026
- PERIODO: I TRIMESTRE
- GRUPPO: 1 (Margine ANALITICO)
Così, vengono visualizzate tutte le vendite assoggettate al margine analitico, effettuate nel periodo selezionato. Per ogni vendita effettuata, viene visualizzata l’IVA calcolata. In fondo all’elenco, viene riportato il totale dell’IVA complessivamente calcolata per il periodo di riferimento.
In corrispondenza di ogni operazione, sono presenti 2 pulsanti di dettaglio:
- Cliccando sul primo, viene visualizzata la scheda anagrafica del bene assoggettato al regime del margine;
- Cliccando sul secondo, viene visualizzato l’elenco delle operazioni che sono state effettuate sul bene, e che di conseguenza, assumono rilevanza per il calcolo del margine sul bene venduto. Tipicamente, vengono visualizzate 2 operazioni:
- L’acquisto del bene;
- La vendita del bene.