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Approfondimenti sulla gestione cespiti - Turbo HELP

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APPROFONDIMENTI SULLA GESTIONE CESPITI
INTRODUZIONE
Nel capitolo precedente, è stata spiegata la logica di funzionamento della gestione dei beni ammortizzabili. Se hai studiato il capitolo, hai imparato a gestire l’intero ciclo di vita di un bene ammortizzabile: dall’acquisizione alla dismissione. In questo capitolo, verranno forniti degli approfondimenti e verranno esaminate alcune casistiche particolati.
LA PERCENTUALE DI AMMORTAMENTO SPECIFICA
Per impostazione predefinita, la procedura automatizzata calcola gli ammortamenti utilizzando le aliquote di ammortamento previste per le categorie di appartenenza. Pertanto, se per la categoria macchine elettroniche da ufficio, è prevista la percentuale di ammortamento del 20%, allora TUTTI i beni ammortizzabili associati a questa categoria verranno ammortizzati al 20%. Fa eccezione il primo anno di utilizzo, in cui le percentuali vengono dimezzate.
A questo punto, la domanda nasce spontanea: è possibile ammortizzare un bene ammortizzabile con una percentuale diversa? La risposta è SI:
  • Devi visualizzare scheda anagrafica del bene ammortizzabile desiderato;
  • Nel campo ALIQUOTA SPECIFICA, devi digitare la percentuale con la quale vuoi ammortizzare quel bene.
Così, quando eseguirai la procedura automatizzata, il bene verrà ammortizzato utilizzando l’aliquota specifica, anziché l’aliquota prevista per la categoria di appartenenza. Naturalmente, la modifica non ha alcun effetto sugli ammortamenti già calcolati.
Se specifichi un’aliquota specifica, possono verificarsi 2 situazioni:
  • L’aliquota specifica è INFERIORE a quella ordinaria. In questo caso, l’intero ammortamento calcolato sarà considerato deducibile;
  • L’aliquota specifica è SUPERIORE a quella ordinaria. In questo caso, l’ammortamento eccedente quello che sarebbe stato calcolato con l’aliquota ordinaria viene considerato INDEDUCIBILE.
Qualora desiderassi dedurre sempre e comunque l’ammortamento calcolato, devi visualizzare la scheda di dettaglio relativa all’ammortamento del cespite e modificare il valore del campo DI CUI DEDUCIBILE, digitando l’importo presente nel campo AMMORTAMENTO COMPLESSIVO. Detto altrimenti, l’ammortamento deducibile deve coincidere con quello complessivo.
IL DIMEZZAMENTO DELLE ALIQUOTE PER IL PRIMO ESERCIZIO
Per impostazione predefinita, per l’esercizio di entrata in funzione del cespite, la procedura automatizzata calcola l’ammortamento, dimezzando l’aliquota prevista. Quindi, se ad esempio, nel 2025 viene acquistato un computer, e l’aliquota prevista è pari al 20%:
  • Nel 2025, verrà ammortizzato al 10%;
  • Negli esercizi successivi, verrà ammortizzato al 20%, fino ad esaurimento del valore residuo.
Se desideri che l’aliquota NON venga dimezzata, quando visualizzi la finestra di dialogo per la generazione degli ammortamenti, devi attivare il flag: NON DIMEZZARE L’AMMORTAMENTO IL PRIMO ANNO.
LA PERCENTUALIZZAZIONE DELLE ALIQUOTE ORDINARIE
Può capitare un anno di crisi. Se in un anno di crisi, desideri ridurre TUTTI gli ammortamenti, allora puoi decidere di PERCENTUALIZZARE le aliquote ordinarie.
Ipotizziamo, a titolo di esempio, che il 2025 sia stato un anno particolarmente nefasto, e che tu voglia dimezzare gli ammortamenti per tutti i cespiti. Quando visualizzi la finestra di dialogo per la generazione degli ammortamenti, devi:
  • ATTIVARE il flag PERCENTUALIZZA LE ALIQUOTE ORDINARIE;
  • DIGITARE la misura della percentualizzazione. Se desideri calcolare gli ammortamenti, dimezzando le aliquote ordinarie, devi digitare: 50.
LA GESTIONE DEI BENI AMMORTIZZABILI < 516,46€
Come noto, i beni ammortizzabili con un costo storico inferiore a 516,46€ POSSONO (è una facoltà, non un obbligo) essere ammortizzati INTEGRALMENTE nell’esercizio in cui sono stati acquistati. Se desideri ammortizzare integralmente questi beni, puoi scegliere 2 soluzioni alternative:
  • Puoi registrarne l’acquisto, movimentando un conto economico (es: Acquisti di piccole attrezzature).  Così, il costo sostenuto transita direttamente per il conto economico, e non occorrerà procedere con il calcolo dell’ammortamento annuale. Si tratta della soluzione meno ortodossa, che tuttavia potrebbe essere preferibile se i beni di scarso valore sono tanti. Così, eviti di “ingolfare” il registro dei beni ammortizzabili, caricandovi tanti piccoli beni, difficili da identificare. Utilizzando questa modalità, il valore dei beni < 516,46€ NON viene riportato negli ISA;
  • Puoi registrarne l’acquisto in modo tradizionale, movimentando un CONTO CESPITI, e caricando il bene nell’anagrafica cespiti. Affinché il bene venga ammortizzato integralmente nell’anno in cui viene acquistato, è necessario che nella scheda anagrafica del bene, risulti DISATTIVATO il flag AMMORTAMENTO ORDINARIO AUTOMATICO, ed attivato il flag AMMORTAMENTO INTEGRALE AUTOMATICO. Utilizzando questa modalità, il valore del bene < 516,46€ viene riportato negli ISA.
Per istruzioni operative dettagliate, puoi guardare il seguente tutorial:
BENI AMMORTIZZABILI AD USO PROMISCUO
Come noto, l’ammortamento dei beni ammortizzabili ad uso promiscuo, o comunque considerati ad uso promiscuo dalla legge, è parzialmente deducibile. Nella scheda anagrafica di un bene ad uso promiscuo, occorre:
  • Impostare il campo UTILIZZO, selezionando: PROMISCUO;
  • Impostare il campo % DI DEDUCIBILITA, digitando la percentuale di deducibilità fiscale.
Ad esempio, nella generalità dei casi, la legge considera i telefoni cellulare beni ad uso promiscuo, limitando la deducibilità dei costi (tra cui, l’ammortamento) nella misura del 80%. Pertanto, se nella gestione cespiti, carichi un telefono cellulare, nel campo % DI DEDUCIBILITA della rispettiva scheda anagrafica, devi digitare: 80.
L’AMMORTAMENTO DELLE AUTOVETTURE
Come noto, in linea generale, le autovetture sono considerate ad uso promiscuo. Per questo particolare bene, la legge prevede 2 limiti:
  • Gli ammortamenti possono essere dedotti nella misura massima del 20%;
  • L'ammortamento calcolato sul costo storico eccedente i 18.075,99 NON è deducibile.
Alla luce di quanto appena detto, la scheda anagrafica di un’autovettura deve presentare le seguenti particolarità:
  • Il campo % DI DEDUCIBILITA deve essere valorizzato con: 20;
  • Il campo LIMITE MAX AMMORTIZZABILE deve essere valorizzato con: 18.075,99. Il campo può essere valorizzato manualmente, oppure automaticamente, cliccando sull’icona a fianco.
Ipotizziamo, a titolo di esempio, di aver acquistato un’autovettura del valore di 25.000,00€, ammortizzabile con l’aliquota del 25%. Lanciando la procedura automatica, a regime, il bene verrà così ammortizzato:
  • Ammortamento Ordinario: 18.075,99 X 25% = 4.519,00. Di cui, deducibile: 4.519,00 X 20% = 903,80;
  • Ammortamento NON recuperabile: (25.000,00 – 18.075,99) X 25% = 1.731,00;
  • Ammortamento complessivo: 4.519,00 + 1.731,00 = 6.250,00.
Pertanto, ogni esercizio, il valore residuo del bene diminuisce di 6.250,00€, ma l’ammortamento deducibile è solo di 903,80€. Effettuando la contabilizzazione in contabilità ordinaria, verrà generata una registrazione di contabilità generale, movimentando i seguenti conti:
  • AVERE. Fdo Ammortamento Autovetture: 6.250,00
  • DARE. Ammortamento autovetture: 903,80
  • DARE. Ammortamenti indeducibili: 5.346,20
L’AMMORTAMENTO DEI BENI IMMATERIALI
Per i beni immateriali, è probabile che nell’anagrafica CATEGORIE CESPITI, non sia presente una categoria specifica. Nessun problema, dalla gestione CESPITI, devi solo selezionare il comando CATEGORIE CESPITI, e procedere con il caricamento di una NUOVA CATEGORIA.
LA VENDITA PARZIALE DI UN CESPITE COMPOSTO
Per praticità, può capitare di accorpare gli acquisti di più beni ammortizzabili, caricando un unico cespite. Sei pensi, a titolo di esempio, di dover registrare una fattura del 2025 per l’acquisto di tante piccole attrezzature. In teoria, si dovrebbero caricare tanti cespiti, quante sono le attrezzature acquistate. Però, per praticità, si potrebbe decidere di adottare una soluzione meno ortodossa: caricare un unico cespite, denominato ATTREZZATURE 2025.
Qualora si dovesse presentare una situazione di questo tipo, in caso di vendita di una delle attrezzature incluse nel cespite, si parla di VENDITA PARZIALE. La fattura emessa va registrata come una normale fattura per la vendita di un bene ammortizzabile, vale a dire, movimentando il conto TRANSITORIO CESPITI. Però, nella sottosezione CESPITI, devi cliccare sul pulsante AP (Alienazione Parziale). Così, visualizzerai una finestra di dialogo, in cui devi specificare il costo storico del bene che è stato venduto.
Per istruzioni operative dettagliate, guarda il seguente tutorial:
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