I CODICI IVA
INTRODUZIONE
Quando registri una fattura (acquisto, o vendita), all’interno del DETTAGLIO CONTABILE, viene selezionato uno, o più, CODICI IVA:
- Se la fattura ha un’unica aliquota IVA, nel dettaglio contabile troveremo un unico codice IVA;
- Se la fattura ha più aliquote IVA, nel dettaglio contabile, troveremo un codice IVA per ogni aliquota.
Come è facilmente intuibile, il CODICE IVA determina il trattamento dell’imponibile e dell’IVA per la liquidazione IVA periodica, e per la successiva dichiarazione IVA annuale.
Prendiamo ad esempio la registrazione di una fattura di acquisto con IVA al 22%:
- L’utilizzo del codice IVA 22, implica la detrazione dell’IVA esposta in fattura;
- L’utilizzo del codice IVA 22ND, implica la NON detrazione dell’IVA, e la conseguente imputazione dell’IVA non detratta a costo.
- L’utilizzo del codice IVA 2280. Implica la detrazione dell’IVA nella misura del 80%, e l’imputazione dell’IVA non detratta a costo.
L’ANAGRAFICA DEI CODICI IVA
Puoi visualizzare l’anagrafica dei codici IVA, selezionando il comando CODICI IVA, dalla barra multifunzione.
Ogni codice IVA ha una propria scheda anagrafica, che puoi visualizzare cliccando sul corrispondente pulsante di dettaglio (pulsante con la lente di ingrandimento).
La scheda di dettaglio di un codice IVA ne definisce le caratteristiche ed il “comportamento”. Detto altrimenti, la scheda anagrafica di un codice IVA è una sorta di carta di identità del codice IVA. Le informazioni principali della scheda anagrafica di un codice IVA sono le seguenti:
- Descrizione;
- Aliquota;
- Percentuale di detraibilità (rilevante, ovviamente, solo per le operazioni passive);
- Aggancio al quadro VF (rilevante, ovviamente, solo per le operazioni passive);
- Aggancio al quadro VE (rilevante, ovviamente, solo per le operazioni attive);
A titolo di esempio, consideriamo il codice IVA più comunemente utilizzato, cioè il codice IVA 22 (IVA 22%). Se visualizzi la scheda anagrafica di questo codice IVA, ne scoprirai le “caratteristiche”, vale a dire le implicazioni legate all’utilizzo di questo codice:
- Aliquota: 0,22 (cioè 22%). Se nella registrazione di una fattura, viene utilizzato questo codice, allora sull’imponibile verrà applicata l’IVA nella misura del 22%;
- Detraibilità: 100. Questo parametro assume rilevanza solamente per la registrazione delle fatture di acquisto. Poiché la detraibilità è impostata al 100%, l’IVA esposta in fattura verrà completamente detratta sia nella liquidazione IVA periodica, che nella dichiarazione IVA annuale;
- Aggancio al quadro VF: VF13 – IVA 22%. Gli imponibili delle fatture di acquisto registrati con questo codice, nella dichiarazione IVA, verranno riepilogati nel rigo VF13;
- Aggancio al quadro VE: VE23 – IVA 22%. Gli imponibili delle fatture di vendita (e dei corrispettivi) registrati con questo codice, nella dichiarazione IVA, verranno riepilogati nel rigo VE23.
FOCUS SUI CODICI IVA PER LE OPERAZIONE ASSOGGETTATE A REVERSE CHARGE
Parlando di reverse charge, occorre distinguere tra le:
- Operazioni attive. Poiché sarà il cliente a dover applicare il reverse charge, i codici IVA da utilizzare per le operazioni attive prevedono un’aliquota pari a 0;
- Operazioni passive. In questo caso, dovendo applicare il reverse charge, i codici IVA da utilizzare per le operazioni passive prevedono un’aliquota generalmente pari al 22%.
Nei prossimi due paragrafi, verranno approfondite le due casistiche.
FOCUS SUI CODICI IVA PER LE OPERAZIONI ATTIVE ASSOGGETTATE A REVERSE CHARGE
Una fattura EMESSA, per un’operazione assoggettata a reverse charge è una normale fattura SENZA IVA. Infatti, sarà il cliente, che al ricevimento della fattura, applicherà il reverse charge. I codici IVA da utilizzare per le operazioni ATTIVE da assoggettare a reverse charge sono i seguenti:
- N6.1: Operazione assoggettata a reverse, rottami
- N6.2: Operazione assoggettata a reverse, oro ed argento
- N6.3: Operazione assoggettata a reverse, subappalto edile
- N6.4: Operazione assoggettata a reverse, cessione di fabbricati
- N6.5: Operazione assoggettata a reverse, telefoni cellulari
- N6.6: Operazione assoggettata a reverse, prodotti elettronici
- N6.7: Operazione assoggettata a reverse, prestazioni comparto edile
- N6.8: Operazione assoggettata a reverse, settore energetico
A titolo di esempio, visualizziamo la scheda anagrafica del codice IVA N6.5:
- Aliquota: 0;
- Detraibilità: 0. Poiché utilizzato per le SOLE operazioni attive, non ha neppure senso parlare di detraibilità;
- Aggancio al quadro VF: Assente, poiché questo codice IVA va utilizzato solamente per le operazioni attive;
- Aggancio al quadro VE: VE35 - Operazioni soggette a reverse charge.
Tutti i codici IVA previsti per le operazioni attive assoggettare a reverse, hanno una scheda anagrafica analoga. Infatti, dal punto di vista del soggetto che emette la fattura, si tratta di operazioni con aliquota IVA pari a 0.
FOCUS SUI CODICI IVA PER LE OPERAZIONI PASSIVE ASSOGGETTATE A REVERSE CHARGE
Il discorso è molto diverso in caso di ricevimento di una fattura per un’operazione assoggettata a reverse charge. In questo caso, infatti, verrà ricevuta una fattura senza IVA, ma dovrà essere registrata come fosse una fattura con IVA al 22% (nella generalità dei casi).
Ipotizziamo, a titolo di esempio, di ricevere una fattura assoggettata a reverse di 1.000,00€ per un subappalto edile:
- La fattura ricevuta riporterà il codice N6.3 (subappalto edile), e l’importo da pagare sarà pari a 1.000,00€. NESSUNA IVA esposta in fattura;
- Dovendo applicare il reverse charge, la fattura andrà registrata come fosse una fattura di 1.220,00€ (1.000,00€ + IVA 22%). In questo caso, occorre utilizzare il codice IVA 22ed (IVA 22% reverse charge edilizia);
- Inoltre, per “neutralizzare” l’IVA detratta, occorre registrare anche una “cessione compensativa”, ma di questo ce ne occuperemo più avanti.
In questo momento, concentriamoci sul codice IVA da utilizzare per registrare questa fattura, cioè il codice IVA 22ed. Per comprenderlo meglio, visualizziamo la scheda anagrafica:
- Aliquota: 0,22 (cioè 22%);
- Detraibilità: 100;
- Aggancio al quadro VF: VF13 - IVA 22%. Le operazioni passive assoggettate a reverse charge devono essere riepilogate nel quadro VF (operazioni passive), come NORMALI operazioni imponibili;
- Operazione assoggettata a reverse charge: SI. Attivando questo flag, sarà possibile selezionare l’aggancio al quadro VJ;
- Aggancio al quadro VJ: VJ12 - Acquisti di servizi da subappaltatori. Selezionando l’aggancio al quadro VJ, l’operazione verrà riportata ANCHE nel quadro VJ. Così, verrà neutralizzata l’IVA detratta con il riporto dell’operazione nel quadro VF (tra le operazioni imponibili).
LA PERSONALIZZAZIONE DELL’ANAGRAFICA DEI CODICI IVA
Il software Blustring viene fornito con TUTTI i codici IVA utilizzati nel 99,99% dei casi. Tuttavia in casi estremamente particolari, potrebbe sorgere la necessità di personalizzare l’anagrafica dei codici IVA, inserendo un nuovo codice. E’ sufficiente visualizzare l’anagrafica dei codici IVA, e:
- Cliccare sul pulsante INSERISCI UN NUOVO CODICE IVA;
- Compilare i campi della scheda anagrafica;
Dopo aver compilato la scheda anagrafica, cliccando sul pulsante SALVA ED ESCI, il nuovo codice verrà salvato solamente nell’azienda in linea. Invece, cliccando su SALVA IN TUTTE LE AZIENDE, verrà salvato in tutte le aziende gestite.
Ipotizziamo, a titolo di esempio, di voler caricare un codice IVA per registrare eventuali acquisti di oro ed argento, assoggettati a reverse charge. In questo caso, compileremo la scheda anagrafica del nuovo codice IVA come segue:
- Codice: 22oro;
- Descrizione: IVA 22% reverse oro;
- Aliquota: 0,22;
- Detraibilità: 100;
- Aggancio al quadro VF: VF13 – IVA 22%;
- Operazione assoggettata a reverse charge: SI;
- Tipo: 4 - Altra operazione soggetta a reverse charge;
- Aggancio al quadro VJ: VJ08 - Acquisti di oro da investimento.
I CODICI IVA CON ALIQUOTA UGUALE A 0 (OPERAZIONI ESCLUSE, NON IMPONIBILI, ESENTI)
A differenza di quanto avveniva negli anni passati, con l’introduzione della fatturazione elettronica, i codici IVA per le operazioni non imponibili, esenti, o escluse, NON possono essere più impostati liberamente dall’utente, ma sono codificati dalla stessa Agenzia delle Entrate, che ne ha previsto un elenco tassativo:
- N1: Operazione esclusa
- N2.2: Operazione non soggetta IVA EX Artt.7 - 7 Septies
- N2.3: Operazione non soggetta, altri casi
- N3.1: Operazione non imponibile, esportazione
- N3.2: Operazione non imponibile, operazione intracomunitaria
- N3.3: Operazione non imponibile, cessione verso San Marino
- N3.4: Operazione non imponibile, operazione assimilata all’export
- N3.5: Operazione non imponibile, per dichiarazione di intento
- N3.6: Operazione non imponibile, altre operazioni
- N4: Operazione esente
- N6.1: Operazione assoggettata a reverse, rottami
- N6.2: Operazione assoggettata a reverse, oro ed argento
- N6.3: Operazione assoggettata a reverse, subappalto edile
- N6.4: Operazione assoggettata a reverse, cessione di fabbricati
- N6.5: Operazione assoggettata a reverse, telefoni cellulari
- N6.6: Operazione assoggettata a reverse, prodotti elettronici
- N6.7: Operazione assoggettata a reverse, prestazioni comparto edile
- N6.8: Operazione assoggettata a reverse, settore energetico
CODICI IVA ED IVA PER CASSA
Parlando di CODICI IVA, è opportuna una precisazione: i codici IVA NON hanno alcuna rilevanza riguardo l’IVA PER CASSA. Infatti:
- L’IVA DETRAIBILE risultante dalla registrazione di una fattura di acquisto, è detraibile per CASSA, SE nella registrazione contabile risulta attivato il flag IVA PER CASSA (in alto, a destra);
- Analogamente, l’importo dell’IVA risultante dalla registrazione di una fattura di vendita, è imponibile per CASSA, SE nella registrazione contabile risulta attivato il flag IVA PER CASSA (in alto, a destra);
Detto altrimenti:
- I codici IVA definiscono la natura dell’operazione e l’applicazione dell’IVA (IVA 22%, IVA 10%, IVA 4%, operazione non imponibile, esente, etc…);
- Il flag IVA PER CASSA determina se l’eventuale IVA della fattura deve essere imponibile/detraibile per competenza (flag DISATTIVATO), oppure per CASSA (flag ATTIVATO).
Per impostazione predefinita, l’IVA viene trattata per competenza, e pertanto, il flag IVA PER CASSA risulta disattivato.
In caso di cambio di regime, nelle registrazioni delle fatture, sarà sufficiente modificare l’impostazione del flag IVA PER CASSA:
- Se si passa al regime dell’IVA PER CASSA, nelle registrazioni delle fatture, andrà attivato l’apposito flag;
- Se si passa esce dal regime dell’IVA PER CASSA, sarà sufficiente caricare le registrazioni normalmente, lasciando DISATTIVATO il flag IVA PER CASSA.
CODICI IVA E DICHIARAZIONE IVA ANNUALE
Il corretto utilizzo dei codici IVA è fondamentale per la compilazione della dichiarazione IVA annuale. Se nel corso dell’anno, hai registrato le fatture attive e passive, movimentando i codici IVA più appropriati, la compilazione della dichiarazione IVA sarà automatica: ogni operazione rilevante ai fini IVA verrà correttamente riepilogata in dichiarazione IVA, nei quadri VE, VF, VJ, in base al codice IVA utilizzato. Infatti, ogni codice IVA ha una propria scheda anagrafica che, tra le altre cose, definisce anche in quale rigo della dichiarazione IVA, devono essere riepilogati gli importi delle fatture (ed i corrispettivi), in cui viene utilizzato quel codice.
Mi spiego meglio con degli esempi. Prendiamo il codice IVA più utilizzato di tutti: il codice IVA 22. Dalla scheda anagrafica, risulta agganciato:
- Al rigo VF13: Significa che gli imponibili delle fatture di acquisto, che sono stati associati a questo codice IVA, verranno riepilogati nel rigo VF13 della dichiarazione IVA;
- Al rigo VE23: Significa che gli imponibili delle fatture attive, e dei corrispettivi, che sono stati associati a questo codice IVA, verranno riepilogati al rigo VE23.
Altro esempio, prendiamo la scheda anagrafica del codice IVA: 22ed (IVA 22% reverse charge edilizia), che risulta agganciato:
- Al rigo VF13: Significa che gli imponibili delle fatture di acquisto, integrate con l’IVA virtuale per il reverse charge, che sono stati associati a questo codice, verranno riepilogati nel rigo VF13;
- Al rigo VJ12: Significa che gli imponibili delle autofatture collegate (registrate per neutralizzare l’IVA virtuale) che sono stai associati a questo codice, verranno riepilogati dal rigo Vj12.
Altro esempio ancora. Consideriamo la scheda anagrafica del codice IVA: N2.2 (Non soggette IVA - Altri casi), che risulta agganciato:
- Al rigo VF19: Significa che gli importi delle fatture di acquisto, che sono stati associati a questo codice IVA, verranno riepilogati nel rigo VF19 della dichiarazione IVA;
- Per questo codice IVA, NON è previsto alcun aggancio al quadro VE, poiché è utilizzato SOLO dai contribuenti forfetari per emettere le fatture. Poiché i forfetari NON devono presentare la dichiarazione IVA, non avrebbe senso prevedere l’aggancio al quadro VE (operazioni attive).
Il software Blustring viene fornito con TUTTI i codici IVA normalmente necessari. Purtroppo, il sistema fiscale italiano è estremamente complesso e contorto, ed è impossibile prevedere tutte le casistiche IVA possibili ed immaginabili. Però, Blustring ti fornisce gli strumenti per poter gestire ogni casistica IVA, tanto che puoi PERSONALIZZARE l’anagrafica dei CODICI IVA. Infatti, in caso di necessità, puoi caricare nuovi codici IVA, definendone tutte le caratteristiche, tra cui naturalmente, gli agganci ai quadri VE, VF, VJ.
IL SOFTWARE NON SBAGLIA, TU PUOI
Se l’elaborazione dei quadri VE, VF, VJ della dichiarazione IVA non avviene come ti aspetti, significa che durante l’anno, hai registrato fatture di acquisto e/o fatture di vendita, movimentando codici IVA non appropriati. La procedura si inventa NULLA:
- Ogni rigo del quadro VF: riepiloga gli imponibili delle registrazioni delle fatture di acquisto, che sono stati associati a codici IVA agganciati a quel rigo del quadro VF. Ad esempio, il rigo VF13 riepiloga tutti gli imponibili delle fatture di acquisto che sono stati associati ad un CODICE IVA agganciato al rigo VF13;
- Ogni rigo del quadro VE: riepiloga gli imponibili delle registrazioni delle fatture di vendita, e dei corrispettivi, che sono stati associati a codici IVA agganciati a quel rigo del quadro VF. Ad esempio, il rigo VE23 riepiloga tutti gli imponibili delle fatture di vendita (e dei corrispettivi) che sono stati associati ad un CODICE IVA agganciato al rigo VE23;
- Ogni rigo del quadro VJ: riepiloga gli imponibili delle registrazioni delle fatture di acquisto, che sono stati associati a codici IVA agganciati a quel rigo del quadro VJ. Ad esempio, il rigo VJ12 riepiloga tutti gli imponibili delle fatture di acquisto che sono stati associati ad un CODICE IVA agganciato al rigo VJ12.
Blustring ti mette a disposizione un potente strumento per verificare il tuo lavoro: le simulazioni dei quadri VE, VF, VJ. Per effettuare le simulazioni, devi selezionare la gestione FISCALI, e selezionare il comando QUADRI IVA. Le simulazioni possono essere effettuate in 2 modalità:
- Standard: per ogni rigo del quadro, vengono elencati i codici IVA che vi vengono riepilogati, assieme ai rispettivi importi;
- Interattiva: per ogni rigo del quadro, vengono elencati i codici IVA che vi vengono riepilogati, e per ciascun codice IVA, vengono elencate le registrazioni contabili in cui è stato utilizzato. In caso di necessità, puoi visualizzare ciascuna delle registrazioni contabili.
Ipotizziamo, a titolo di esempio, di aver registrato 2 fatture di acquisto nel 2025: una con codice IVA 22, ed un’altra con codice IVA 22ED. La simulazione del quadro VF per la dichiarazione IVA 2026 (esercizio 2025), evidenzierà che il quadro VF si compone di un unico rigo: il VF13, che riepiloga i codici IVA: 22 e 22ED. Naturalmente, in corrispondenza di ciascun codice IVA, verrà riportato il corrispondente importo.
In modalità interattiva, oltre alle suddette informazioni, per ciascun codice IVA, verranno elencate le registrazioni in cui è stato utilizzato. In questo esempio banale:
- Per il codice IVA 22, verrà visualizzata la registrazione della fattura di acquisto in cui è stato utilizzato il codice IVA 22.
- Per il codice IVA 22ED, verrà visualizzata la registrazione della fattura di acquisto in cui è stato utilizzato il codice IVA 22ED.
In caso di necessità, è possibile visualizzare le registrazioni elencate, ed eventualmente, è possibile anche apportare modifiche.
Per l'argomento trattato, ti consiglio di guardare il seguente tutorial, dal minuto 07:35: