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Beni in leasing e migliorie su beni di terzi - Turbo HELP

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BENI IN LEASING E MIGLIORIE SU BENI DI TERZI
INTRODUZIONE
Nei capitoli precedenti, abbiamo parlato dei BENI AMMORTIZZABILI, cioè dei beni strumentali di proprietà dell’azienda. Però, un bene strumentale può essere anche di PROPRIETA’ DI TERZI, ed utilizzato in virtù di un contratto di leasing, locazione, o comodato. In questo capitolo, verrà spiegato come trattare questi beni.
ACQUISIZIONE DI UN BENE IN LEASING
Quando viene acquisito il possesso di un bene in leasing, va caricato nella gestione CESPITI, poiché entra nella disponibilità dell’azienda, ed il suo valore va riportato nel modello ISA.
Ipotizziamo, a titolo di esempio, che in data 01/03/2025, venga acquisito un macchinario in leasing del valore di 65.000,00€. Dalla gestione CESPITI, devi selezionare il comando BENI DI TERZI, cliccare sul pulsante NUOVO CESPITE, e fornire le informazioni richieste dalla finestra di dialogo:
  • DESCRIZIONE: Macchinario XYZ
  • CATEGORIA: Macchinari, apparecchi e attrezzature varie
  • ANNO ENTRATA IN FUNZIONE: 2025
  • % DEDUCIBILITA FISCALE: 100
  • DATA ACQUISIZIONE: 01/03/2025
  • TITOLO DEL POSSESSO: Leasing
  • VALORE DEL BENE: 65.000,00
Infine, devi cliccare sul pulsante SALVA.
AMMORTAMENTO DEI BENI IN LEASING
I beni in leasing NON vanno ammortizzati poiché non sono di proprietà dell’azienda. Naturalmente, nel caso in cui al termine del contratto di leasing, venisse pagato il PREZZO DI RISCATTO, il bene diventerà di proprietà dell’azienda, e andrà ammortizzato il prezzo di riscatto.
IL RISCATTO DI UN BENE IN LEASING
Nel caso in cui si decida di riscattare un bene in leasing, occorrerà registrare la fattura emessa dalla società di leasing. La fattura va registrata in modo analogo ad una fattura per l’acquisto di un bene ammortizzabile, salvo una particolarità: nella sottosezione CESPITI della maschera di registrazione:
  • Nel campo TIPO OPERAZIONE: devi selezionare RISCATTO;
  • Poi, devi cliccare sul binocolo, e dall’anagrafica cespiti, devi selezionare il bene ACQUISTATO.
Per istruzioni operative dettagliate, guarda il seguente tutorial:
LA REGISTRAZIONE DEI CANONI DI LEASING
Durante il periodo del leasing, vanno registrate le fatture ricevute per i canoni di leasing. Normalmente, i contratti di leasing prevedono il pagamento di un maxi-canone iniziale. Per il rispetto del principio della competenza economica, occorre calcolare un risconto pluriennale. Al momento, questa operazione va effettuata extracontabilmente, e la registrazione va effettuata manualmente.
LA REGISTRAZIONE DI MIGLIORIE SU BENI DI TERZI
Per migliorie su beni di terzi, si intendono spese incrementative sostenute per beni di terzi (in leasing, in locazione, o in comodato). La fattura va registrata in modo analogo ad una fattura per l’acquisto di un bene ammortizzabile, salvo qualche particolarità.
Nella parte destra del dettaglio contabile:
  • Come conto di contropartita, devi selezionare il conto MIGLIORIE SU BENI DI TERZI.
Nella sottosezione CESPITI della maschera di registrazione:
  • Nel campo TIPO OPERAZIONE: devi selezionare Miglioria su bt;
  • Poi, devi cliccare sul binocolo, e dall’anagrafica cespiti, devi selezionare il bene per il quale è stato sostenuto il costo;
  • Infine, nel campo % MIGLIORIA, devi digitare la percentuale alla quale desideri ammortizzare la miglioria.
Per istruzioni operative dettagliate, guarda il seguente tutorial:
L’AMMORTAMENTO DELLE MIGLIORIE SU BENI DI TERZI
Ogni anno, le migliorie su beni di terzi possono essere ammortizzate. Dal tab MIGLIORIE SU BENI DI TERZI della barra multifunzione della gestione cespiti, devi selezionare il comando AMMORTAMENTI MIGLIORIE. Ipotizziamo, a titolo di esempio, di voler calcolare gli ammortamenti per il 2026:
  • Nel campo ANNO (in alto, a sinistra), devi selezionare: 2026;
  • Poi, Devi cliccare sul pulsante NUOVO AMMORTAMENTO.
Così, verranno generati gli ammortamenti per l’esercizio 2026, per le migliorie su beni di terzi.
ATTENZIONE: La procedura appena illustrata riguarda esclusivamente la gestione cespiti. Detto altrimenti, devi provvedere anche alla contabilizzazione degli ammortamenti appena calcolati. Al momento, la contabilizzazione degli ammortamenti su beni di terzi va fatta manualmente. L’operazione è semplicissima, poiché devi caricare una registrazione di contabilità generale elementare, movimentando i conti:
  • DARE: Ammortamenti su beni di terzi
  • AVERE: Fondo Ammortamenti su beni di terzi.
Per istruzioni operative, guarda il seguente tutorial:
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