FOCUS SUL REGIME IVA DEL MARGINE FORFETARIO
INTRODUZIONE
In questo capitolo, verrà illustrato come gestire una contabilità con operazioni assoggettate al regime del margine forfetario. Il regime forfetario (o forfettario) è una delle tre sottocategorie del regime del margine e si applica solo a specifiche categorie di operazioni dove il calcolo del margine analitico (prezzo vendita - prezzo acquisto) risulta difficile o impossibile. regime forfetario si applica per legge alle seguenti operazioni:
- Commercio di oggetti d'arte: Specificamente per le cessioni di oggetti d'arte di cui non sia possibile determinare il prezzo di acquisto, o per le quali il prezzo d'acquisto è privo di rilevanza.
- Oggetti da collezione e antiquariato: Categorie simili alle precedenti dove il tracciamento del costo storico è complesso;
- Editoria d'occasione: Vendita di libri, riviste e giornali usati (esclusi i pezzi d'antiquariato);
- Prodotti editoriali: Vendita di prodotti editoriali non più commercializzati dai canali ufficiali;
- Oggetti usati di valore modesto: Beni che singolarmente hanno un valore trascurabile e vengono solitamente venduti in stock o "a peso";
A differenza del regime "analitico" (dove si paga l'IVA sulla differenza esatta tra quanto incassato e quanto pagato), nel regime forfetario la base imponibile è determinata da una percentuale fissa del prezzo di vendita:
- Oggetti d'arte, antiquariato, tappeti, ecc.: 60% del prezzo di vendita
- Editoria d'occasione (libri, riviste): 25% del prezzo di vendita
- Prodotti editoriali (non d'occasione): 50% del prezzo di vendita
- Altre cessioni forfettarie: 50% del prezzo di vendita
Ad esempio, se vendi un libro usato a 100,00€ sotto il regime dell'editoria d'occasione, l'IVA non si calcola sui 100€, ma sul 25%. In questo esempio:
- Margine = 100,00 X 25% = 25,00€
- Imponibile (IVA 4%) = 100 / 1,04 = 24,04€
- IVA DA VERSARE = 25,00 - 24,04 = 0,96€
Caratteristiche principali:
- IVA non esposta: In fattura non deve mai apparire l'addebito dell'IVA. Si deve invece riportare l'annotazione: "Operazione soggetta al regime del margine - DL 41/1995";
- Indetraibilità: Chi acquista un bene sotto questo regime non può detrarre l'IVA, proprio perché l'imposta non è evidenziata in fattura;
- Opzione per il regime analitico: Il contribuente ha la facoltà di rinunciare al forfetario per applicare il regime del margine analitico, se lo ritiene più conveniente.
LA REGISTRAZIONE DELLE FATTURE DI VENDITA
Nelle fatture emesse per la vendita di beni assoggettati al regime del margine, l’IVA NON viene esposta, e viene utilizzato il codice IVA: N5 – Operazioni con IVA NON esposta. Ad esempio, nel riepilogo di una fattura per la vendita di un bene a 100,00€, verrà riportato:
- Imponibile: 100,00
- Codice IVA: N5
- Importo IVA: 0,00
- TOTALE DOCUMENTO: 100,00
Pertanto, nella parte sinistra del dettaglio contabile della registrazione della fattura, sarà presente un rigo con:
- Codice IVA: N5
- Imponibile: 100,00
- IVA: 0,00
Nella parte destra del dettaglio contabile, saranno presenti 2 righi:
- Un rigo per la movimentazione del conto IVA SU VENDITE. Importo: 0,00
- Un rigo per la movimentazione del conto RICAVI SU VENDITE. Importo: 100,00
Affinché sia possibile calcolare il margine, nella registrazione contabile della fattura, occorre compilare la sottosezione REGIMI SPECIALI. Qui, occorre caricare tanti righi, quanti sono i beni venduti con la fattura. Nel nostro esempio, è stato venduto un unico bene, e pertanto occorre caricare un unico rigo:
- Cliccando sul binocolino, viene visualizzata l’anagrafica dei beni assoggettati a regimi IVA speciali. Come avrai certamente intuito occorre caricare il bene venduto con la fattura. Pertanto, devi cliccare sul pulsante INSERISCI UN NUOVO BENE IN ANAGRAFICA, e compilare la scheda anagrafica del bene:
- Nel campo DESCRIZIONE, devi inserire una breve descrizione del bene. Ad esempio: libro usato sulla cucina vegana;
- Nel campo REGIME SPECIALE, devi selezionare: A - Regime del margine;
- Poi, devi entrare nel tab REGIME DEL MARGINE;
- Nel campo ALIQUOTA IVA, devi specificare l’aliquota IVA da “scorporare” dal margine. Nel nostro esempio, devi digitare: 4;
- Nel campo IMPONIBILITA, devi specificare la percentuale di forfetizzazione per il calcolo del margine. Nel nostro esempio, devi digitare: 25;
- Nel campo RAGGRUPPAMENTO, devi selezionare: 3 - Margine forfetario.
- Poi, devi chiudere la scheda del bene appena caricato, cliccando sul pulsante SALVA ED ESCI;
- Quindi, dall’anagrafica dei beni, devi fare DOPPIO CLICK sulla descrizione del bene appena caricato, per associarlo al rigo della sottosezione REGIMI SPECIALI della registrazione della fattura.
- Infine, devi completare la compilazione del rigo della sottosezione REGIMI SPECIALI, valorizzando il campo IMPORTO. Nel nostro esempio, devi digitare: 100,00.
Per istruzioni operative dettagliate, guarda il seguente tutorial:
LA REGISTRAZIONE DELLE VENDITE EFFETTUATE CON CORRISPETTIVO
Se un bene viene venduto con corrispettivo, allora occorre:
- Registrare il corrispettivo con la procedura CORRISPETTIVI, utilizzano come codice IVA: N5;
- Registrare la cessione del bene DIRETTAMENTE nella scheda anagrafica del bene assoggettato al regime del margine.
Per registrare la cessione del bene DIRETTAMENTE nella scheda anagrafica del bene:
- Dalla barra multifunzione, devi selezionare il tab ALTRE ANAGRAFICHE, e poi, il comando REGIMI SPECIALI;
- Quindi devi visualizzare (o caricare, se non hai già provveduto) la scheda anagrafica del bene che è stato venduto;
- Nella sezione MOVIMENTAZIONI della scheda anagrafica, devi caricare un rigo relativo alla vendita, inserendo le informazioni richieste:
- Data operazione. Ad esempio: 31/03/2026;
- Operazione. Devi selezionare: CESSIONE;
- Descrizione libera. Puoi digitare: vendita con corrispettivo;
- Imponibile. Devi digitare l’importo a cui è stato venduto il bene.
LA REGISTRAZIONE DELLE FATTURE DI ACQUISTO
Poiché il margine viene determinato in modo forfetario, l’eventuale IVA pagata a fornitori per l’acquisto di beni assoggettati al regime del margine NON può essere detratta. Pertanto, occorre utilizzare i seguenti codici IVA:
- 04ND: IVA 4% NON detraibile;
- 05ND: IVA 5% NON detraibile;
- 10ND: IVA 10% NON detraibile;
- 22ND: IVA 22% NON detraibile.
Per il margine forfetario, nelle registrazioni delle fatture di acquisto, NON è necessario compilare la sottosezione REGIMI SPECIALI: poiché il margine viene calcolato in modo forfetario, la registrazioni degli acquisti sarà irrilevante ai fini del calcolo.
LA LIQUIDAZIONE IVA PERIODICA
Per la liquidazione IVA periodica, si procede in 2 fasi:
- CALCOLO dell’IVA per le operazioni assoggettate al regime del margine;
- LIQUIDAZIONE IVA vera e propria.
Come operazione preliminare, occorre CALCOLARE e MEMORIZZARE l’IVA per le operazioni assoggettate al regime IVA del margine:
- Dalla barra multifunzione, devi selezionare il tab REGIMI SPECIALI, e poi, il comando MARGINE FORFETARIO;
- Quindi, devi selezionare il periodo da liquidare, ad esempio:
- ANNO: 2026
- PERIODO: I TRIMESTRE
- GRUPPO: 3 (Margine FORFETARIO)
- Così, vengono visualizzate tutte le vendite assoggettate al margine forfetario, effettuate nel periodo selezionato. Per ogni vendita effettuata, viene visualizzata l’IVA calcolata. In fondo all’elenco, viene riportato il totale dell’IVA complessivamente calcolata per il periodo di riferimento.
- Per memorizzare l’IVA complessivamente calcolata per il periodo di riferimento, devi:
- Cliccare sul pulsante LIQUIDAZIONE IVA (in basso, a sinistra);
- Così, viene visualizzata una finestra di dialogo;
- Dalla finestra di dialogo, devi cliccare sul pulsante RIPORTA IN LIQUIDAZIONE IVA, per riportare l’importo calcolato nella liquidazione IVA periodica;
- Inoltre, devi cliccare sul pulsante RIPORTA IN CONTABILITA, per girocontare l’IVA calcolata da RICAVO ad ERARIO C/IVA. Infatti, in sede di registrazione della fattura, l’intero importo della vendita è stato contabilizzato come ricavo, ma una parte di esso andrà versato all’erario. Nel prossimo paragrafo, verrà fornita una spiegazione più dettagliata.
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Con la procedura appena illustrata, hai CALCOLATO e MEMORIZZATO l’IVA calcolata per le operazioni assoggettate al regime del margine. Ora, puoi effettuare la liquidazione IVA vera e propria, procedendo come di consueto:
- Devi selezionare il comando LIQUIDAZIONI IVA;
- Poi, devi cliccare su NUOVA REGISTRAZIONE;
- Infine, devi compilare i campi proposti, e cliccare su CALCOLA LA LIQUIDAZIONE.
La liquidazione IVA periodica, oltre all’IVA “ordinaria”, includerà anche l’IVA sulle operazioni assoggettate al regime del margine. Per istruzioni operative dettagliate, guarda il seguente tutorial, dal minuto 08:33:
IL GIROCONTO DELL'IVA CALCOLATA FORFETARIAMENTE
Poiché l'IVA NON viene calcolata in modo analitico, ma forfetario, nelle registrazioni delle fatture di vendita, l’intero importo addebitato al cliente viene contabilizzato come ricavo.
Così facendo, però, il risultato economico (e quindi, anche il reddito prodotto) risulterà superiore rispetto a quello effettivamente maturato. Infatti, in sede di liquidazione IVA, viene calcolata l’IVA da versare sulle operazione assoggettate al regime del margine: una parte del compenso addebitato ai clienti, NON costituisce RICAVO, ma un DEBITO VERSO L’ERARIO.
Alla luce di quanto appena esposto, appare evidente che, ad ogni liquidazione IVA, è opportuno girocontare ad ERARIO C/IVA una parte dei ricavi contabilizzati, con una registrazione del tipo:
- AVERE. Erario c/IVA
- DARE. Ricavi su vendite
Naturalmente, l'importo da girocontare è quello calcolato con la procedura per il riepilogo delle operazioni assoggettate al regime del margine. La registrazione può essere effettuata:
- Manualmente;
- Oppure, molto più comodamente, cliccando sul pulsante RIPORTA IN CONTABILITA, presente nella procedura utilizzata per il calcolo e la memorizzazione dell’IVA da regime del margine (come illustrato nel paragrafo precedente).
LA COMPILAZIONE DELLA LIPE
Per la compilazione della LIPE, occorre intervenire manualmente sul campo IVA ESIGIBILE.
Per impostazione predefinita, il campo viene valorizzato con l’IVA sulle operazioni “ordinarie”. Pertanto, occorre aggiungere l’IVA calcolata sulle operazioni assoggettate al regime del margine.
Come avrai certamente intuito, l’importo da aggiungere può essere “ripreso” dalla scheda della liquidazione IVA periodica. Pertanto, prima di compilare la LIPE, consiglio di:
- Selezionare il comando LIQUIDAZIONI IVA, così da visualizzare l’elenco delle liquidazioni IVA calcolate;
- Cliccare sul pulsante di dettaglio in corrispondenza della liquidazione IVA da comunicare;
- Così, viene visualizzata la scheda di dettaglio della liquidazione IVA desiderata, in cui è presente ANCHE l’importo dell’IVA calcolata sulle operazioni assoggettate al regime del margine.
Così, potrai annotare l’importo dell’IVA calcolata sulle operazioni assoggettate al regime del margine, ed addizionarlo all’importo proposto di default per il campo IVA ESIGIBILE della LIPE.
LA DICHIARAZIONE IVA CON IL REGIME DEL MARGINE
Per compilare la dichiarazione IVA in presenza di operazioni assoggettate al regime del margine, nella sezione PROFILO della procedura SPEEDY IVA, devi attivare il flag REGIME DEL MARGINE. Così, nella procedura SPEEDY IVA, verrà visualizzata la sezione SPE (Regimi IVA SPECIALI). Ora, ipotizziamo a titolo di esempio, che nel corso dell’anno siano state effettuate operazioni assoggettate al margine forfetario:
- Dalla colonna MARGINE FORFETARIO (terza colonna), della sezione SPE, devi cliccare sul pulsante COMPILA (pulsante raffigurante carta e penna);
- Così, verrà visualizzato il riepilogo annuale delle vendite assoggettate al regime del margine forfetario, con il relativo calcolo. Da qui, devi cliccare sul pulsante DICHIARAZIONE IVA;
- Così, gli imponibili delle operazioni assoggettate al margine forfetario, raggruppati per codice IVA, verranno riportati nella terza colonna della sezione SPE di Speedy IVA;
- Infine, nella colonna CALCOLO QUADRO VE, della sezione SPE di SPEEDY IVA, devi cliccare sul pulsante COMPILA. Così, in questa colonna, gli importi del prospetto del regime del margine verranno sommati con eventuali altri imponibili, risultanti dalla simulazione del quadro VE.
Per il resto, devi procedere come di consueto.
VERIFICHE SULLE OPERAZIONI ASSOGGETTATE AL MARGINE FORFETARIO
Se desideri verificare le operazioni assoggettate al margine forfetario:
- Dalla barra multifunzione, devi selezionare il tab REGIMI SPECIALI, e poi, il comando MARGINE FORFETARIO;
- Quindi, devi selezionare il periodo che desideri verificare, ad esempio:
- ANNO: 2026
- PERIODO: I TRIMESTRE
- GRUPPO: 3 (Margine FORFETARIO)
Così, vengono visualizzate tutte le vendite assoggettate al margine forfetario, effettuate nel periodo selezionato. Per ogni vendita effettuata, viene visualizzata l’IVA calcolata. In fondo all’elenco, viene riportato il totale dell’IVA complessivamente calcolata per il periodo di riferimento.
In corrispondenza di operazione, sono presenti 2 pulsanti di dettaglio:
- Cliccando sul primo, viene visualizzata la scheda anagrafica del bene assoggettato al regime del margine;
- Cliccando sul secondo, viene visualizzata la registrazione contabile della fattura con cui è stato venduto il bene.